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toni

Partita di corsa e grinta quella fra Verona e Palermo: trionfano i padroni di casa, più caparbi nella seconda frazione, dopo aver pareggiato l’iniziale svantaggio con un rigore guadagnato prima e trasformato poi dal solito, immenso Luca Toni.

BOTTA E RISPOSTA Il Palermo di Iachini è ben messo in campo e parte molto aggressivo: i giocatori del Verona di Mandorlini, nettamente più longilinei, soffrono molto gli inserimenti dei rosanero e difficilmente riescono a servire gli attaccanti grazie all’ordinato pressing ben portato dagli ospiti. A passare avanti è infatti il Palermo: da una mischia in area la spunta Mario Vazquez, l’uomo di Iachini, quello che Gattuso non aveva messo neanche in lista per la Serie B nella sua prima esperienza da allenatore. Il Verona, subito lo schiaffo dello svantaggio, si riscuote ed inizia a macinare chilometri e gioco: le migliori occasioni arrivano dalle palle inattive, dove i corazzieri di Mandorlini possono trovare terreno fertile.

E’ proprio da calcio piazzato, con Luca Toni ingenuamente trattenuto, che i gialloblu si guadagnano il calcio di rigore del pareggio: è lo stesso attaccante di Modena che, con teutonica freddezza, spiazza l’esperto Sorrentino e porta i suoi in situazione di pareggio in chiusura di tempo.

GRINTA E CARATTERE Nella seconda frazione sono i padroni di casa a farsi avanti con più caparbietà, sospinti da uno stadio che come calore ha poco da invidiare ai top club italiani: l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Luca Toni che brucia in velocità Bolzoni dimostrando incredibile integrità fisica, fermato poi quando arriva stremato davanti a Sorrentino. I rosanero, come il loro allenatore tarantolato in panchina, non si danno per vinti e cercano di pungere: Dybala e Vazquez sono giocatori di cui sentiremo parlare a lungo, impressionante la loro qualità in velocità.

A passare avanti è però la squadra più caparbia con uno dei suoi giocatori simbolo della cavalcata partita dalla Serie C: Juanito Gomez costringe all’autorete Eros Pisano, colpevole nell’occasione di aver mandato fuori tempo il suo portiere. Il Palermo prova una reazione disperata, ma non c’è niente da fare: gli scaligeri riescono a portare a casa i primi 3 punti della stagione, per i rosanero però molto note positive, se metteranno la rabbia e la grinta viste in campo oggi la salvezza sarà solamente una pratica da sbrigare.

Marcatori 18′ Vazquez (P), 41′ rig. Toni (V), 79′ aut. Pisano E. (V)

Hellas Verona (4-3-3) Rafael; Agostini, Moras, Marquez, Martic; Hallfredsson (77′ Campanharo), Tachtsidis, Obbadi; Christodoulopoulos (66′ Lopez N.), Toni, Gomez J. (82′ Marques). All. Mandorlini.

Palermo (3-5-2) Sorrentino; Feddal (87′ Makienok), Terzi, Andelkovic; Daprelà, Barreto, Rigoni, Bolzoni (70′ Belotti), Pisano E. (87′ N’Goyi); Vazquez; Dybala. All. Iachini.

Ammoniti 24′ Daprelà (P), 32′ Feddal (P), 44′ Agostini (V), 72′ Hallfredsson (V), 74′ Marquez (V)

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