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pellè

Nell’ultimo weekend calcistico, mentre in Italia si celebravano le triplette di Icardi, il tacco di Menez e il perpetuo testa a testa fra Juventus e Roma, sull’altra sponda della Manica un ragazzone pugliese classe 85 firmava la sua prima doppietta in Premier League con la nuova maglia del Southampton.
Nel campionato più competitivo e spettacolare del pianeta, insieme alla Bestia Diego Costa, quest’estate è sbarcato a fari spenti un bomber tutto made in Italy che però in Italia abbiamo potuto ammirare ben poco.

Curiosa la storia di Graziano Pellè, attaccante da una sola rete in serie A e ben 67 tra Olanda e Inghilterra. Perché così poche? Com’è possibile che una punta così forte fisicamente (1.93 m) e di tali numeri in vari campionati europei abbia siglato una sola rete nel nostro campionato?
Forse la colpa è tutta di quel diavolo di Louis Van Gaal che, dopo averlo visto giocare agli Europei under 21, nel 2007 lo strappò all’Italia dopo una sola vera stagione ad alti livelli nel Catania in B. Dopo quattro stagioni e un campionato olandese, conquistato non proprio da protagonista, nel 2011 Graziano torna in Italia, a Parma, che però punterà su di lui meno di 6 mesi, permettendogli di siglare una sola rete proprio contro il “suo” Lecce. Dopo l’ennesimo prestito in B (Sampdoria), la svolta arriva nell’estate del 2012 quando il Feyenoord lo richiama in Olanda. Biennio fantastico per lui a Rotterdam dove a suon di gol, 55 in 66 partite, incanta i tifosi diventandone l’idolo indiscusso.

Convocazioni in Nazionale? Neanche l’ombra. Viaggi in Brasile? Nemmeno a parlarne. Chi continua a puntare su di lui è ancora una volta un olandese, il suo allenatore al Feyenoord Ronald Koeman che, passato in estate proprio al Southampton, lo vuole a tutti i costi con sé.
Il resto è storia delle ultime due settimane con il gol-vittoria al West-Ham, la rete in League Cup al Millwall e infine la splendida doppietta nei primi 20 minuti al Newcastle di sabato scorso.

Ora che il vento sembra sia cambiato anche in Nazionale, è il momento di dare un chance in Italia anche a Graziano Pellè, poche chiacchiere e una marea di gol sul curriculum. Sicuri che il ct, tra l’altro leccese come lui, non abbia già preso appunti?

Nell’attesa gustiamoci i suoi goal nell’ultima stagione in Eredivisie 

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