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DeAscentis

In giro per il mondo tutti gli appassionati di sport hanno agognato a lungo di poter avere un criterio perfetto tramite il quale paragonare i più dominanti atleti di diverse discipline. Immaginate, ad esempio, di guardare LeBron James e Adrian Peterson sfidarsi in un contesto di pura abilità fisica. Ora, con l’aumento popolarità del CrossFit (sport che pone le sue basi sul rafforzamento e sul condizionamento fisico, ndr), questo sogno è un passo più vicino dal realizzarsi. All’edizione 2012 dei CrossFit Games Open (competizione esistente dal 2007) ha partecipato in veste di concorrente anche Diego De Ascentis. Ebbene si, l’ex centrocampista di Atalanta, Milan e Torino è diventato un CrossFitter.

De Ascentis ha iniziato il suo allenamento da CrossFit nel 2009, durante il suo ultimo anno di attività come calciatore professionista. Dopo 16 anni da giocatore (praticamente metà della sua vita) si potrebbe pensare che De Ascentis possa essere già esperto e capacitivo riguardo gli alti e bassi che gli sport hanno da offrire. Ma, a quanto pare, non è così, come spiegato dallo stesso De Ascentis:Sono stato sempre un calciatore molto fisico, quando gli altri finivano gli allenamenti io mi trattenevo per ore in palestra. Così, quando ho terminato la carriera nel mondo del calcio ho voluto mettermi alla prova in una sfida a cui potessi partecipare da solo, non in squadra. Ricorderò per sempre il mio primo allenamento di CrossFit. L’intensità, la fatica…E’ qualcosa che non potrò mai dimenticare“.

Quando De Ascentis si ritirò dal calcio a 33 anni, ha cominciato ad allenarsi molto velocemente con CrossFit Italia, trovando ovviamente un allenamento molto duro ad aspettarlo. Dopo anni di allenamento specifico e propedeutico per il calcio, De Ascentis ha realizzato quanto fosse grande il gap tra i suoi punti di forza e quelli deboli: “Io ovviamente ho un grande vantaggio per quanto riguarda il WOD (l’allenamento specifico giornaliero, ndr) e su tutto ciò che è legato alla forza di base. Per quanto riguarda il sollevamento pesi, il fatto di possedere solidità alle gambe mi consente di fare bene propulsioni e stacchi, mentre per altri esercizi ho bisogno di più tecnica. Ho dovuto concentrarmi molto sulle mie abilità perché un sacco di movimenti erano totalmente nuovi per me“.

Nel 2012, pur partecipando da rookie alla competizione, De Ascentis riuscì a ben figurare avanzando fino ai Regionali di Manchester. In questi anni i risultati sono diventati anche migliori. Al di là dell’aspetto prettamente fisico del CrossFit, De Ascentis ha trovato il collettivo della disciplina molto differente rispetto a quello delle squadre di calcio. Mentre nel calcio si lavora per portare al gol solo la propria squadra, nel CrossFit De Ascentis ha trovato empatia e collaborazione anche nei confronti degli avversari: “Il CrossFit è molto più di uno sport e mi sento davvero fortunato a condividere entusiasmo ed amicizia non solo nel mio box ma anche nelle competizioni in cui mi confronto con altri atleti, dandoci una mano a vicenda. Questa è una cosa assolutamente unica nel panorama degli sport”.

Pur condividendo rispetto e amicizia con i suoi avversari, De Ascentis punta ad essere competitivo con tutti i contendenti, trovando ad esempio un valido avversario in Matteo Piran, lottatore di MMA (Arti Marziali Miste, ndr) con un grande equipaggiamento fisico: “Dopo 20 anni di sport professionistico, sono ora in una fase nella quale sono soddisfatto dei miei risultati nel CrossFit, ma so che per fare quel salto in più verso l’alto devo iniziare a programmare con più attenzione la nutrizione, l’allenamento e il riposo. Questo sarà il mio obiettivo nel prossimo futuro. Sono pronto a dedicarmi al CrossFit totalmente. La mia avventura è appena cominciata!”

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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