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Il Torino torna in europa dopo vent’anni di astinenza strappando un buon pareggio in terra belga. Bene Quagliarella, Darmian e Sanchez Mino, meno uno statico Amauri ed un balbettante Jansson. Se  sono riusciti ad uscire da Bruges con un punto prezioso, devono ringraziare, però, il rientrante Gillet.

La squadra di Ventura domina il primo tempo, ma in area Amauri non riesce a ricevere palloni buoni da mettere in rete. Il suo partner d’attacco Fabio Quagliarella, invece,  è molto pimpante e crea scompiglio nella retroguardia belga. Al 10′ si ha un’azione dall’asse Benassi-Darmian, quest’ultimo, mette in mezzo un cross rasoterra velenoso, ma Amauri è in ritardo.

Il Bruges prova a giocare in contropiede, ed è Gillet, che torna a calcare i campi da gioco dopo tredici mesi per squalifica a causa del Calcioscommesse, che salva per due volte la sua squadra. Al 27′ para sulla linea il colpo di testa di Duarte, poi, tre minuti dopo, disinnesca il tiro di Vazquez. La prima frazione finisce con il possesso palla che indica 60 per centro per il Torino, ma con le occasioni pericolose che sono venute a mancare.

Si ricomincia e i belgi vanno subito vicinissimo alla rete con Meunier, al 51′ ci prova poi Sanchez Mino, che dopo uno scambio con Quagliarella, manda fuori di un soffio un diagonale mancino. I granata soffrono gli esterni avversari, e al 60′ Gazzi salva una conclusione avversaria da posizione pericolosa. La linea a tre della compagine di Ventura continua a soffrire, soprattutto Jansson, che non infonde troppa sicurezza ai compagni di reparto. La prima metà della seconda frazione è vissuta tutta in apnea,e i ruoli del primo tempo si invertono. I padroni di casa provano a fare la partita, e i granata cercano di far male in contropiede.

E’ Gillet l’eroe del match. Si oppone anche al colpo di testa di Storm, un grande esordio nella sua terra per l’ex portiere del Bari. La squadra torinese non viene scossa dai cambi effettuati dal tecnico Ventura, che prova ad inserire El Kaddouri e il centravanti venezuelano Martinez. Il match si chiude con un Torino che si salva annaspando un po’ dopo un primo tempo dominato. Il problema è sempre quello: la manovra offensiva è sterile e Quagliarella e Amauri dovranno trovare i giusti meccanismi, altrimenti, data la carenza di valide alternative, per il Toro sarà dura fare gol.

 

Bruges-Torino 0-0

Bruges (4-3-3): Ryan, Duarte, Meunier, Mechele, Bolingoli-Mbombo (80’ De Bock), Simons, Silva, Fernando (66’ Vormer), Vázque (66’ Storm) , Felipe Gedoz, Izquierdo Allenatore: Preud’homme

Torino (3-5-2):Gillet, Maksimovic, Jansson, Gaston Silva; Darmian, Benassi (65’ El Kaddouri), Gazzi, Sanchez Mino (86’ Nocerino), Molinaro, Amauri, Quagliarella (70’ Martinez)Allenatore: Ventura

Arbitro: Ozkahya (TUR)

Ammoniti: Meunier; El Kaddouri, Molinaro

 

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