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d'ambrosio

DNIPRO (4-2-3-1): Boyko 6,5; Fedetskiy 6, Mazuch 6,5, Douglas 6,5, Strinic 6; Kankava, 6 Kravchenko 6; Rotan 5, Bruno Gama 5,5, Konoplyanka 5; Zozulya 5.

INTER

Handanovic 6: Impegnato solo in comode uscite alte, un gioco da ragazzi per uno come lui.

Campagnaro 6: Mazzarri lo rispolvera per la prima volta in stagione, si fa trovare pronto dal punto di vista fisico e mentale.

Vidic 6,5: Un muro invalicabile per l’attacco ucraino, padrone assoluto della propria area di rigore.

Juan Jesus 6,5: Attento e preciso sull’out di centrosinistra, nel primo tempo prova spesso con la sua esplosività a ribaltare l’azione.

D’Ambrosio 7: Mezzo voto in più per l’importanza ma anche la bellezza del gol, tunnel all’avversario e punta ad anticipare il portiere. Visti i problemini fisici di Jonathan e la condizione non perfetta di Nagatomo, si candida per una maglia da titolare.

M’Vila 6: Complice l’imponente fisicità, ancora fatica a trovare la giusta condizione fisica. Le prende e le restituisce ai duri centrocampisti di casa.

Kuzmanovic 6: Nel primo tempo è tra i più pericolosi, non che faccia qualcosa di eclatante ma è l’unico a tirare in porta in due occasioni. (dal 61’) Osvaldo 6: Tantissimo movimento, soprattutto sul centrosinistra.

Hernanes 5,5: Nonostante la posizione leggermente più avanzata, non riesce a mettere in mostra le sue qualità e a prendere la squadra per mano. (dal 78’) Jonathan s.v.

Dodò 6: Non devastante come contro il Sassuolo, ma si fa sempre sentire sulla fascia con la sua velocità e brillantezza.

Guarin 6: Si schiaccia troppo in avanti piuttosto che svariare sulla trequarti, da migliorare l’intesa con Icardi.

Icardi 5,5: Non ha tutti questi palloni a disposizione ma è comunque poco incisivo, si fa intercettare una conclusione da Boyko in cui poteva fare meglio.

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