SHARE

champions league coppa e pallone

Ci aspetta una Champions League nuova di zecca dalla stagione 2015-2016. E’ quanto emerge dall’analisi presente stamane su ‘La Gazzetta dello Sport’, che entra nel dettaglio delle novità introdotte dall’UEFA per il triennio 2015/2018:

1) Dentro la vincente dell’Europa League precedente;
2) Possibilità per le prime tre del ranking (Spagna, Inghilterra, Germania) di avere 5 club, se i campioni nazionali non sono tra le prime 4 in campionato;
3) Forte aumento, circa il 30%, dei contratti tv (da 1,34 a 1,75 miliardi), per cui il montepremi supererà il miliardo;
4) Nuovo criterio per le teste di serie: la prima fascia ospita di diritto i detentori e i campioni dei primi 7 campionati del ranking, dalla seconda si usa il ranking. Sistema più democratico che restituisce un po’ di fascino da ‘campioni’ e movimenta un sorteggio dominato da inglesi e spagnole.

All’Esecutivo saranno trattati altri argomenti: 1) nuove misure in campo nel caso di infortuni alla testa; 2) nuovo codice di integrità, per tutte le componenti del calcio, contro scommesse e partite truccate; 3) distribuzione tra i club delle multe applicate col fair play; 4) definizione delle zone geografiche (6 oppure 8) in cui sarà divisa l’Europa per decidere le 12 sedi (tra cui Roma) di Euro 2020, poi votate domani a Ginevra.

SHARE