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Higuain Mertens Napoli Sparta Praga

Higuain Mertens Napoli Sparta Praga

La qualità e l’orgoglio spingono il Napoli alla vittoria. Ma non inganni il risultato. Questa squadra vive di guizzi, di giocate costruite dai suoi uomini tecnicamente superiori e soffre troppo un ambiente che rischia di smontare un progetto così ambizioso.

Pochi i tifosi per la prima in Europa League degli azzurri, un brutto segnale per una piazza che si è imborghesita con il passare del tempo. I calciatori sentono la tensione e scendono in campo sfilacciati, deconcentrati. Giocano sul filo dell’equilibrio, non sono tranquilli. E’ proprio questo che non convince. Nonostante l’inserimento di due terzini sulla carta più bloccati e alla coppia Gargano-Inler a centrocampo, il Napoli, giocando in un silenzio imbarazzante, vive al limite. La sensazione è che la squadra in qualsiasi momento possa segnare, ma anche subire. Un vuoto sugli spalti e in mezzo al campo che spaventa forse dovuto ad una mancanza di sicurezza che preoccupa e che non può essere giustificata con un calciomercato sottotono. Bisogna avere tempo, pazienza e tranquillità. Le porta Higuain con due lampi da vero fuoriclasse: il rigore realizzato che scaccia l’errore di domenica e l’assist per Mertens in una progressione in velocità da vero condottiero. Lo segue il belga che firma il 3-1 finale con un’azione personale da urlo. Una reazione rabbiosa, di gruppo, da vera squadra. L’inizio giusto per intraprendere la campagna europea, ma soprattutto un viatico anche per il campionato nel segno di Higuain e Mertens, gli unici in grado di dare una svolta con la loro personalità ad una partita approcciata male. Tocca a loro dare l’esempio, a loro trascinare i compagni di squadra lungo le insidie di una stagione difficile ma che può portare al successo, soprattutto in Europa, ma prima bisogna passare il girone con Slovan Bratislava e Young Boys prossime avversarie da sfidare e sconfiggere per raggiungere la vittoria finale, una vittoria europea che da anni manca a questa società e che i tifosi sembrano aver dimenticato

di Claudio Cafarelli (Twitter:)

Articolo presente anche su PIANETANAPOLI.IT

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