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Il tecnico del Cagliari Zdenek Zeman ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport per presentare la sfida contro la “sua” Roma. Queste le sue parole:

IL RITORNO –  “Sono felice di entrare di nuovo all’Olimpico. Per me significa tornare a casa, visto che oltretutto da 20 anni abito a Roma. Sulla partita invece vediamo che succede, noi stiamo cercando di imparare a giocare al calcio. La Roma sa già come si fa. Per giocarci le nostre chance dovremo fare qualcosa in più rispetto a quello che riusciamo a fare in questo momento. Un’altra squadra con la tifoseria della Roma non l’ho mai avuta e non l’ho mai vista da nessun altra parte. In Europa il Barcellona, il Real o altri club hanno un bacino maggiore, ma per quello che ho visto io i tifosi della Roma hanno più passione, calore, attaccamento. Con i tifosi c’è un affetto reciproco che non si interrompe. Ironici, passionali, amano la squadra e non la lasciano mai”

ROMA – “In Champions ha giocato un grandissimo primo tempo, sbagliando solo una palla, e in quel caso è stato bravo De Sanctis. I giocatori hanno divertito e si sono divertiti: 4-0 nel primo tempo in Champions non è un risultato che si vede spesso. La Roma ha il miglior attacco della serie A, gli attaccanti di Garcia non li ha nessuno, e tutta la squadra li supporta e lavora per loro. Magari rischiano qualcosa in più dietro: rispetto all’anno scorso si vede qualche parata in più di De Sanctis. L’addio di Benatia si fa sentire? No, penso dipenda da un atteggiamento di squadra ancora più offensivo. Benatia è stato sostituito bene. Astori lo ho avuto in ritiro ed è veramente bravo, mi spiace si sia infortunato e gli auguro di tornare presto. Che Manolas avesse i mezzi si vedeva già nella sua Nazionale, ma sta giocando davvero alla grande”.

GARCIA – “E’ bravo, e lo ha dimostrato dal primo giorno dello scorso anno: dieci partite consecutivamente non le vinci per caso. Poi ha pagato qualche infortunio. Ma quest’anno la rosa è ancora più ampia e forte. I 16 punti di distacco dalla Juventus nell’ultima stagione sono tanti, ma il gap secondo me è adesso colmato, la Roma parte alla pari per vincere lo scudetto”.

TOTTI – E’ sempre il più grande di tutti. A 38 anni quello che sta facendo lui non lo ha mai fatto nessuno. Per me è stato semplicemente “Il giocatore”. Quello che sa fare tutto, in ogni parte del campo, che ha le giocate che nessuno si aspetta, che risolve le partite. Totti per tanti anni si è caricato sulle spalle la Roma: generoso, altruista, ha pensato sempre più alla squadra che a se stesso. Se fosse stato egoista il record di Piola lo avrebbe già superato. Sono stato fortunato ad averlo allenato due volte e spero di avergli lasciato qualcosa anch’io”.

CAGLIARI – Il mio Cagliari sta cercando di imparare a giocare a calcio. Contro l’Atalanta non meritavamo di perdere. Abbiamo fatto 900 passaggi, come il Barcellona. Solo che loro sanno perché li fanno. Noi ancora no…”

Zdenek Zeman ha poi concluso l’intervista con la sua formazione ‘ideale’ di sempre. Con alcune precisazioni: “Cafu ho faticato a portarlo a Roma, Favalli è sempre stato sottovalutato. Aldair-Nesta è la coppia perfetta in difesa. Fuser non era continuo ma aveva doti, Boksic poteva fare molto di più”.

ZEMANLANDIA (4-3-3): Marchegiani; Cafu, Aldair, Nesta, Favalli; Di Biagio, Fuser, Nedved; Totti, Signori, Boksic.

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