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Tutto fumo e niente arrosto- Le prime fasi del match manifestano un inaspettato equilibrio, con un Dortmund apparentemente sulle gambe dopo le fatiche di Champions ed il Mainz completamente rivitalizzato dopo un inizio di stagione sottotono. L’ex di turno Jonas Hofmann sembra il più brillante dei suoi e giuda diverse sortite offensive che però si concludono tra le mani di Weidenfeller o si schiantano sul muro eretto da Sokratis e Ginter. Il Borussia rimane però tra le squadre migliori al mondo in contropiede e va vicina al gol su una ripartenza imbastita da Kagawa: il giapponese imbecca Aubameyang che crossa per la testa di Ramos, conclusione che manca per poco la rete del vantaggio. Hofmann si fa vedere ancora dalle parti di Weidenfeller ma è dopo venti minuti che il match si accende: ondate di giocatori si riversano da una parte all’altra del campo alzando il ritmo in maniera incredibile, senza però trovare la via del gol. Da un lato Allagui trova quasi casualmente di tacco Okazaki che si vede neutralizzare il tiro dal portiere giallonero, mentre dall’altro ancora Ramos si rende pericoloso colpendo il palo su assist di Kagawa. Si conclude sullo 0 a 0 un primo tempo molto divertente, con due squadre che giocano a viso aperto senza però rischiare più di tanto grazie a difese organizzate e sempre attente.

Ahi Ahi Ciro!- Il Borussia inizia la ripresa con tutt’altro piglio, mettendo all’angolo il Mainz ed imponendo il proprio gioco come nel suo stile. La porta dei padroni di casa pare però essere maledetta, con palloni che danzano insistentemente nell’area piccola senza però varcare la linea di porta. In questa situazione di crisi emerge Junior Diaz, autore di diversi salvataggi prodigiosi ed in particolare di una spazzata sulla linea in seguito ad un cross di Aubameyang lisciato da almeno tre giocatori. Il calcio, però, sa essere davvero malvagio: Jairo, giocatore appena entrato nel Mainz, alla sua prima scorribanda offensiva riesce ad andare via a Durm e a mettere in mezzo un cross su cui si fa trovare prontissimo Okazaki. Il Mainz passa in vantaggio nel miglior momento del Borussia ma le emozioni non si fermano mai. Klopp inserisce Immobile e Mkhitaryan movimentando il gioco offensivo ed è all’ennesima ripartenza che si apre una ghiotta opportunità per riaprire i giochi: Immobile si guadagna un corner e, sui suoi sviluppi, calcia in porta un bolide deviato dalla mano di Okazaki. Sul dischetto si presenta Aubameyang ma Ciro rivendica il merito del rigore procurato e gli strappa il pallone di porta: al momento del calcio si fa però ipnotizzare da Karius, che indovina l’angolo e neutralizza il tiro. La partita non si ferma un attimo e la seconda disattenzione difensiva diventa letale per il Borussia: ancora Jairo va via centralmente ed il suo assist per Okazaki viene deviato da Ginter nella propria porta. Klopp è disperato e ne ha ragione: una buona partita dominata per lunghi tratti si trasforma in una disfatta. Mkhitaryan ci prova con la forza della disperazione e colpisce il palo con una conclusione dalla distanza, ma non basta ed i tre punti vanno al Mainz. Ottimo risultato per la compagine orfana di Tuchel che adesso sembra però aver ritrovato la propria dimensione e la migliore forma.

 

Mainz-Borussia Dortmund 2-0 (66′ Okazaki, 73′ Ginter aut.)

 

Mainz (4-2-3-1) Karius, Jara, Diaz, Bell, Brosinski, Baumgartlinger, Geis, Hofmann (Djuricic), Moritz (Koch), Allagui (Jairo), Okazaki

Borussia Dortmund (4-2-3-1) Weidenfeller, Durm, Ginter, Sokratis, Piszczeck, Bender (Maruoka), Jojic, Grosskreutz, Kagawa (Mkhitaryan), Aubameyang, Ramos (Immobile)

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