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Qpr-Stoke City si conclude con un pareggio per 2-2 grazie alle reti di Diouf e Crouch per il vantaggio Potters e Caulker e Kranjcar per i padroni di casa. Lo Stoke, dopo aver dilapidato numerose occasioni da goal tanto nel primo quanto nel secondo tempo, vede sfumare la vittoria meritata grazie ad una stupenda punizione del croato.

MEGLIO LO STOKE Dopo i primi minuti di studio lo Stoke impone abbastanza in fretta il proprio ritmo al Qpr. Le azioni più pericolose da parte dei Potters arrivano soprattutto dall’out di sinistra, dove uno straluntato Isla non riesce quasi mai ad arginare l’impeto di Victor Moses; così prevedibilmente proprio da un’azione sulla sinistra di Victor Moses arriva il vantaggio degli uomini di Mark Hughes. Al 10′ dopo finte e controfinte il pallone giunge in mezzo all’area dove Crouch, aggrappandosi in maniera più che mai sospetta sulle spalle di Rio Ferdiand, serve una sponda facile facile per Mame Biram Diouf, che non deve fare altro che spingere in rete il pallone dello 0-1. Seconda rete stagionale per il senegalese dopo lo splendido coast-to-coast che un paio di settimane fa punì il Manchester City all’Etihad.
Ci si aspetterebbe a questo punto la reazione dei padroni di casa ed invece è lo Stoke che oltre a macinare gioco va più volte vicino alla rete del raddoppio. Moses, tanto indiavolato quanto impreciso, spreca più volte il passaggio decisivo in fase di contropiede e anche quando è chiamato a concludere a rete non riesce a creare particolari problemi alla porta di Green. La perdita di Joey Barton in mezzo al campo, per lui un problema muscolare, sembra poter essere la mazzata decisiva per il Qpr che, inaspettatamente e probabilmente in maniera immeritata, trova invece la rete del pareggio al 42′ su azione di calcio d’angolo dopo una serie di errori dello Stoke. Begovich, l’estremo difensore dei Potters, esce male, Shawcross si dimentica di marcare Caulker e così il centrale difensivo è libero di appoggiare verso la porta sguarnita; come se tutto ciò non bastasse Crouch, appostato sulla linea di porta viene disturbato da Charlie Adam, non riuscendo così a spazzare e permettendo alla debole testata di Caulker di infilarsi in rete per l’1-1 che chiude la prima frazione di gioco.

A CROUCH RISPONDE KRANJCAR Nonostante la rete subita ad una manciata di minuti dalla fine del primo tempo lo Stoke non si abbatte e riprende la seconda frazione di gioco sulla falsa riga di quanto fatto nella prima. Non soprende, così, che i Potters colpiscano ancora una volta manovrando sulla fascia di sinistra; al 51′ Isla perde un ingenuo pallone, Moses mette un tracciante di mancino e Crouch, lasciato colpelvolmente libero di colpire da Ferdinand, fulmina Green con una girata di sinistro che porta i suoi sull‘1-2. Un minuto dopo Pieters avrebbe addirittura la palla per chiudere l’incontro, manco a dirlo dopo un errore di Isla; il destro del terzino dei Potters è poco potente e Green ha vita facile nello sventare la minaccia. Il Qpr, subita la rete, mette il naso fuori nel tentativo di riportarsi sul pari, senza per altro creare mai particolari problemi alla difesa dei Potters, il che offre però il fianco alle continue e pericolose ripartenze dello Stoke; al 55′, proprio su una ripartenza, è N’zonzi che ha l’occasione per portare i suoi sul doppio vantaggio ma il suo destro di prima intenzione esce di poco, ennesima volta in cui i Potters graziano i propri avversari.
Il Qpr sembrerebbe non avere più la forza di premere sull’acceleratore e, nonostante ciò, lo Stoke negli ultimi dieci minuti abbassa di molto il suo baricentro, commettendo numerosi falli sulla trequarti. All’85′ un’entrata a tenaglia di Shawcross genera una punizione sugli sviluppi della quale Ferdinand, di testa, conclude a rete esaltando i riflessi di Begovich. Lo Stoke però si scioglie e, all’89’, Sidwell mette giù al limite dell’area Kranjcar; proprio il croato si incarica della trasformazione del calcio piazzato, disegnando una stupenda parabola che si insacca sotto la traversa e firmando la rete del 2-2 finale.

TABELLINI
QPR (4-3-1-2)
Green; Isla, Caulker, R. Ferdinand, Traore; Fer, Barton (34′ Phillips), Mutch (50′ Henry); Kranjcar; Austin, Vargas (’70 Zamora). All.: H. Redknapp.

STOKE CITY (4-2-3-1)
Begovich; Bardsley, Shawcross, Wilson, Pieters; Whelan, N’zonzi; Diouf, Adam (’70 Sidwell), Moses (’79 Arnautovic); Crouch. All.: M. Hughes.

Amm.: Pieters (S); Traore (Q), Shawcross (S); Fer (Q), Sidwell (S).

Reti: 10′ Diouf (S); 42′ Caulker (Q); 51′ Crouch (S); 89′ Kranjcar (Q).

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