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Rudi Garcia parla della partita di domani che la Roma giocherà all’Olimpico contro il Cagliari di Zeman: “La squadra ha il morale a mille dopo la bella vittoria in Champions, quello che vedo è la giusta concentrazione per affrontare l’impegno perché troppa euforia può far male. Passare rapidamente da una competizione all’altra dovrà essere il nostro punto di forza”

ATTENTI A ZEMAN – Garcia parla della probabile formazione: “Non faccio calcoli su nessuna partita, mai, anche se non avremo Iturbe ed Astori che rappresentano due assenze considerevoli. Zeman? Ha dato al Cagliari delle qualità importanti a cominciare dal reparto avanzato, io però penso soprattutto alla mia squadra più che agli avversari, e poi istruire troppo i miei giocatori può risultare controproducente. Rispettiamo l’avversario di turno ma senza mai mostrare paura. Milan-Juventus? Magari sarebbe buono un pari”.

SUGLI INFORTUNI – Garcia non mostra particolare preoccupazione sulle defezioni di alcuni suoi giocatori: “Fa parte del gioco, adesso abbiamo un bel pò di indisponibili e quindi sarò costretto a fare determinate scelte. Tornando su Iturbe ed Astori fortunatamente non resteranno fuori a lungo e quando saranno di nuovo disponibili li troverò anzi più riposati”.

SCUDETTO – Garcia non sottovaluta due avversarie delle quali non si parla più:Napoli e Fiorentina sono temibili quanto la Juventus, ma in Serie A sono in tante ad essersi rinforzate. La Juve resta la favorita per quanto fatto vedere in questi tre anni, poi ci sono anche le milanesi, ma la Roma deve pensare a vincere anzitutto quante più gare possibili”

GRAZIE ROMA – Garcia parla degli ultimi arrivati: “Sono contento di aver ricevuto dalla dirigenza Yanga-Mbiwa, che conoscevo già, e Manolas. Domani giocheranno entrambi. Il primo lo voglio vedere rilassato e senza pensieri, sa quello che fa. Non ci sarà neppure Castan ma non cambia niente perché ho quattro centrali tutti forti allo stesso livello”.

COME GONGOLO – Per finire Garcia parla di due elementi di spessore del suo centrocampo: “Chiunque vorrebbe avere in squadra De Rossi e Keita. Loro assicurano quantità e qualità, sanno giocare in tanti ruoli assicurando sempre equilibrio alla squadra”.

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