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Il Parma trova la prima vittoria in campionato, dopo le sconfitte con Milan e Cesena. A farne le spese un Chievo mai domo che però non riesce a bissare la prestigiosa vittoria al San Paolo di domenica scorsa. Dopo quattro minuti di gioco si mette però bene la contesa per i padroni di casa: Lazarevic trova il fondo e entra in area, passa al centro e Izco sfrutta il lisco di un suo compagno di squadra per segnare la rete del vantaggio. Dopo lo shock iniziale il Parma si ricompatta e si fa vedere con insistenza nella metàcampo clivense. L’occasione migliore però per i ducali arriva al 16′, con una punizione insidiosa di Lodi battuta verso il primo palo che trova la deviazione di Cassano alla quale però Bardi si oppone in tuffo. Il Chievo prova a sfruttare gli spazi che inevitabilmente il Parma lascia, come al minuto 25 quando Lazarevic dopo una bella progressione palla al piede serve Maxi Lopez che non riesce a concludere in rete calciando di poco a lato col piatto destro. Il primo tempo si chiude con il Parma proteso in avanti alla ricerca del pareggio, ma un Chievo ordinato e sempre pronto a pungere in contropiede regge bene e conserva il vantaggio fino al 45esimo minuto.

La seconda frazione di gioco vive sui binari di un sostanziale equilibrio, con gli ospiti protesi alla ricerca del pareggio senza però rendersi pericolosi dalle parti di Bardi nei primi venti minuti della ripresa. Ma al 65′ la svolta per gli uomini di Donadoni: Coda arpiona un pallone nella metàcampo del Parma e si invola palla al piede fino al limite dell’area opposta, dove scarica verso Cassano che accentrandosi dalla sinistra trova la rete sotto l’incrocio dei pali con un secco destro. Il gol subito spezza l’entusiasmo del Chievo e galvanizza un Parma che dal 75′ al 77′ ribalta doppiamente il risultato: il vantaggio arriva con Coda che sfrutta un lancio della sinistra fulminando Bardi con una bella girata col mancino, e due minuti dopo sempre lo scatenato Coda fa sponda col petto per Cassano che punisce ancora il portiere dei padroni di casa con un potente tiro sotto la traversa. Una girandola di cambi negli ultimi dieci minuti rivoluziona le squadre e proprio il nuovo entrato Paloschi segna la rete della speranza del Chievo del 2-3 su azione di mischia da calcio d’angolo. I padroni di casa si riversano nella metàcampo avversaria per un forcing che però non produce nulla dal punto di vista delle occasioni create, e la squadra di Corini così  esce sconfitta dopo quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

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