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allegri juve

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del turno infrasettimanale contro il Cesena, Massimiliano Allegri non si è sottratto al paragone con la Juve di Conte: “Antonio ha detto che la mia Juve è più forte dell’anno scorso? Se lo ha detto lui posso stare sereno”. La classifica vede i bianconeri e la Roma a punteggio pieno, ma l’ex allenatore del Milan frena: “È troppo presto per una corsa a due, ci sono ancora tanti punti in palio”.

TURNOVER – “Parlare di turnover sminuisce chi gioca meno, più di turnover si tratta di scelte tecniche, anche in base agli avversari. Abbiamo giocato solo 3 partite, da dopo la sosta avrò bisogno di tutta la rosa in ottime condizioni. Non è semplice inserire 4-5 nuovi giocatori a partita, un paio vanno bene. Anche a me vedere Morata in campo per 90 mimuti, ha grande tecnica e qualità ma è rientrato con la squadra dopo un mese di semi-inattività. Va inserito piano piano”.

INFORTUNI – “Vidal si è allenato con la squadra da 4 giorni, non è al 100% ma deve fare minuti. Dovrò essere bravo e fortunato a bilanciare i suoi allenamenti e le partite per evitare altri infortuni. Ogbonna è cresciuto in autostima e sicurezza. Ha grandi qualità, ha fatto una bella partita a Milano. Barzagli sta lavorando per recuperare al 100%. Caceres non ha nulla di grave, dovrebbe farcela per l’Atletico, Pirlo sta già calciando, farà gli esami in settimana”.

ARGENTINI – “Non sono il Ct dell’Argentina, ma Tevez sta facendo grandissime cose, come l’anno scorso, per me meriterebbe la convocazione in nazionale. Pereyra chiamato da Martino è una novità, ha dimostrato il suo valore, la società ha fatto un ottimo acquisto”.

OCCHIO AL CESENA – “Il Cesena è in forma, rispecchia molto il suo allenatore, è una squadra aggressiva, e difende bene. I campionati si vincono con le piccole, altrimenti tocca giocarsi tutto negli scontri diretti. E noi vogliamo arrivare ai big match in posizione di forza”.

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