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Vincenzo Montella è intervenuto nella consueta conferenza stampa alla vigilia della sfida del turno infrasettimanale della Serie A Fiorentina-Sassuolo. Parole sull’infortunio di Mario Gomez e qualche indicazione tattica in vista dell’impegno contro gli uomini di Di Francesco.

CONFERENZA STAMPA DI MONTELLA Ecco le dichiarazioni di Montella oggi pomeriggio in conferenza stampa Gomez? L’ho visto ieri, prima dell’allenamento: è stata una sorpresa anche per me. Poi gli esami hanno riscontrato questa lesione. Siamo dispiaciuti, c’è davvero una maledizione sui nostri attaccanti. Ma, con lucidità, sono cose che capitano. Per fortuna per Gomez è una cosa lieve, in breve tempo ci auguriamo di recuperarloI nuovi? Si stanno inserendo, chi conosce bene il nostro campionato è agevolato. Sono giocatori che stanno dimostrando di avere qualità, vanno solo messi in condizione di esprimersi al meglio, anche se hanno bisogno di tempo per conoscere bene la squadra. Kurtic sta bene fisicamente, conosce bene il calcio italiano. Babacar e Bernardeschi? Sono due giocatori nei quali credo moltissimo, infatti sono rimasti, non sono stati presi altri attaccanti, sono giovani e ci vorrà pazienza, senza pressioni di nessun tipo. Avranno il loro spazio, ma avranno modo di crescere. Non bisogna chiedergli tutto e subito, bisogna dargli tempo”.

Montella suoi tifosi gigliati e l’avversario di domani “In questi due anni il pubblico di Firenze ha dimostrato grandissimo affetto, di credere in quello che facciamo. Sono certo che sarà sempre così. Da parte mia vorrei sempre vedere le voglia di vincere che ho visto a Bergamo domenica. Quando la squadra mette in campo questa voglia di vincere credo non le si possa imputare niente. Sassuolo? Stimo molto Di Francesco come persona e come allenatore, arriva al risultato attraverso il gioco. Lo stimo per questo, è una squadra che può far male in casa e in trasferta. Ma è inevitabile che anche noi possiamo avere dei vantaggi per questo, e non possiamo non pensare che dobbiamo vincere la partita attraverso il gioco o attraverso il temperamento come domenica. Vittoria di Bergamo? Bella partita su un campo difficilissimo, sarà dura per chiunque vincere sul campo dell’Atalanta. Poi chi pensa che la Fiorentina debba vincere tre a zero su ogni campo vuol dire che non è equilibrato, ma l’importante è che lo sia io nell’analizzare i pro e i contro in ogni partita. E che la squadra non perda convinzione, credo che faccia la differenza con l’entusiasmo”

Sulla squadra ha poi aggiuntoNeto? Un portiere che è cresciuto moltissimo negli ultimi tempi, forse in pochi ci credevano. Siamo contentissimi di questo, abbiamo due ottimi portieri, lo ha dimostrato anche Tatarusanu giovedì. La concorrenza aiuta in ogni settore, anche per il portiere che è un ruolo particolare. Chi vuole giocare nella Fiorentina oggi è giusto che debba sopportare anche la concorrenza. Mati Fernandez? Ha fatto una grandissima partita, ha dimostrato tutto il suo potenziale. In passato la sua pecca è non aver avuto continuità, l’obiettivo è farlo esprimere proprio nella continuità. Cuadrado? A volte gli si chiede troppo, io per primo, ma è mio compito cercare di portare al massimo delle potenzialità ogni calciatore, e Cuadrado in questo è ancora indietro per sua fortuna. Sbagliato il prepartita di domenica? Mi sono arrabbiato molto, perché in alcune situazioni può cambiare l’inerzia della partita, perché le loro occasioni sono nate da questo, poi la squadra avversaria prende convinzione. Ma non può essere un alibi, è una cosa da dover migliorare assolutamente”.

 

Stefano Mastini
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