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empoli-milan

Le pagelle della sfida del Castellani di Empoli, anticipo del turno infrasettimanale di Serie A, Empoli-Milan a cura della redazione di MaiDireCalcio.

PAGELLE EMPOLI-MILAN

Empoli:

Sepe: Partita positiva dell’estremo difensore dei toscani, bravo a gestire alcune situazioni spinose, incolpevole sui gol subiti. Voto 6

Tonelli: Per lui vale il gol, bellissima, e intelligente, la torsione con cui mette fuori gioco Abbiati in occasione del primo gol. Per il resto traballa nel finale. Voto 6,5

Rugani: Centrale giovane di belle speranze. Nel primo tempo non si fa mancare nulla, cala alla distanza come tutto l’Empoli. Voto 6,5

Laurini: Bella scoperta dell’Empoli, esterno reattivo e capace di buone accelerazioni. Da rivedere sicuramente. Esce stremato e infortunato. Voto 6 (69, Hysaj: Al posto dell’infortunato francese. Si limita a difendere. Voto sv)

Mario Rui: Grande verve in avanti, spinta e capacità di sgusciare tra le linee. Nel secondo tempo dimostra le sue risicate doti difensive. Voto 6

Croce: Soffre a centrocampo la stretta De Jong Poli della seconda frazione, resiste fin che può anche nell’assalto finale dei rossoneri. Voto 5,5

Valdifiori: Comanda il gioco dell’Empoli, è l’onnipresente di metà campo che si contende il posto con De Jong. Peccato per i due gialli combinati. Incauto. Voto 6

Vecino: L’esodato fiorentino trova se stesso nella povincia toscana, ottima primi 60 minuti di gioco ad alto livello, buoni passaggi e ritmo, nel finale cale vistosamente. Voto 6,5

Verdi: Primo tempo scintillante dell’ex di turno. Grandi tocchi e gioco in velocità, però quando l’Empoli si ferma scema anche lui. Voto 6,5

Pucciarelli: Secondo marcatore del game, intelligente la deviazione al momento della rete. Qualche buona discesa, nullo o quasi in fase di ripiegamento. Voto 6,5

Tavano: E’ il genio dell’Empoli. E’ lui a comandare la regia là davanti, il tocco per il secondo gol è oro colato, paga però il grave errore sotto porta nella ripresa. Voto 6 (70′, Maccarone: Entra nella fase di rianimo del Milan, avrebbe la palla buona per colpire ma la sbaglia. Voto 5,5)

Milan:

Abbiati: Con una difesa non inpeccabile ci rimette per forza il portiere. Sul primo gol non può nulla, sul secondo si fa ingannare dal tocco sporco. Voto 5,5

Abate: Partita dalle due facce per lui, in attacco offre la palla buona a Torres, in difesa traballa di brutto sulle incursioni dei toscani, ma supera la sufficienza con due splendidi assist Voto 6,5

Bonera: Brutta prova per l’esperto centrale milanista, nel primo tempo va a spasso spesso e volentieri, e l’Empoli fa quello che vuole, si sveglia alla distanza. Voto 5

Zapata: Come il suo compagno di reparto, primo tempo da incubo, Vecino e Tavano lo stordiscono. Solo in fondo risulta utile. Voto 5

De Sciglio: Laterale confusionario. Primo tempo martellato in lungo e inlargo, nel secondo incursioni e qualcosa in più riesce a fare. Voto 6

Muntari: A centrocampo balla vistosamente. Serata decisamente negativa la sua, quando sale è caotico e Vecino non lo vede nemmeno con il binocolo. Sostituito. Voto 5 (46′, Poli: Ha il pregio di dare maggior stabilità al centrocampo rossonero, meglio lui di Muntari. Voto 6)

De Jong: La diga invalicabile del Milan, se là davanti riescono a fare qualcosa è perchè questo signore si fa un “mazzo” impressionante nella terra di nessuno del centrocampo del Diavolo. Pronto a tutto. Jena Plinsky. Voto 7

Van Ginkel: Si becca i primi 30 minuti di partita che equivalgono all’incubo rossonero. A centrocampo non si vede quasi mai, esce acciaccato prima del previsto. Voto 5 (21′, Bonaventura: Meglio da trequartista che da mezzala, sulla mediana l’ex Atalanta sembra davvero sprecato. Voto 5,5)

Honda: Il samurai colpisce ancora. Il più abnegato dei suoi dopo De Jong, in avanti quello maggiormente ispirato, ogni palla (o quasi) che tocca sembra utile, al momento indispensabile. Voto 7

Torres: Buone impressioni alla prima apparizioni, una condizione atletica non smagliante ma una tecnica indiscutibile, grande gol di testa per lui degno della sua fama. Voto 7 (81′, Pazzini: Ultimi assalti ma poca sostanza. Voto sv)

Menez: A intermittenza, meglio nel primo tempo vicino a Honda. Nel secondo non è lui ad accendere la luce, decisamente in chiaro(poco)scuro(tanto). Voto 5,5

 

Stefano Mastini

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