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Maurizio Sarri, allenatore dell’Empoli, non le manda a dire in zona mista nelle interviste post-partita dopo il bel match pareggiato per 2-2 ieri contro il Milan. Il tecnico dei toscani non usa toni polemici ma esprime il proprio personale pensiero in maniera decisa sulla classe arbitrale ed il rapporto della stessa con le big in campo.

PAURA DI FISCHIARE – Sarri, espulso per proteste nell’intervallo, afferma: “Sul mani di Bonera in area del Milan potevano starci il rosso ed un rigore per noi ma l’arbitro non la pensava così ed io gli ho detto che aveva paura di fischiare un penalty contro una grande squadra. Non avrei dovuto dirlo ma pure lui poteva usare più comprensione. Sono certo che per i direttori di gara sia una situazione difficile da gestire quando si tratta di dover dirigere i top club e che un minimo di sudditanza ci sia”.

BRAVI I MIEI – Sarri aggiunge: “Sul piano tecnico aver subito il gol che ha accorciato le distanze a fine primo tempo ci ha bloccato, poi anche Tavano ha avuto una grande occasione per farci andare sul 3-1 ma l’ha fallita ed alla fine è arrivato il 2-2 rossonero. Se fossimo capaci di tenere il ritmo dei trenta minuti non parleremmo soltanto di semplice salvezza ma l’Empoli probabilmente potrebbe puntare a qualcosa in più. E l’aver giocato sul sintetico l’ultima gara a Cesena pure ci ha penalizzato. La mia squadra non sa fare partite sporche e fisiche, abbiamo delle caratteristiche che non intendo snaturare”.

FACCIAMO DUE CONTI – Sarri chiude: “Ero certo che li avremmo messi in difficoltà come avvenuto nella prima frazione di gioco, dove il nostro vantaggio sarebbe dovuto essere più ampio. E’ stato un peccato andare all’intervallo sul 2-1 perché abbiamo speso molte energie ed anche per questo il Milan è riuscito a pareggiare. Più che per il rigore mi sono arrabbiato anche perché pensavo che potesse starci una seconda ammonizione per Muntari e Zapata, ma per gli arbitri prendere delle decisioni contro certe squadre è veramente complicato perché poi arrivano inevitabili le polemiche. La difformità di giudizio però è un qualcosa che mi fa incavolare. Comunque guardando le statistiche delle partite come i tiri totali che sono a nostro favore, non posso che essere fiducioso per come andrà la nostra stagione”.

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