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C_29_fotogallery_1006568_upiImmagineLancio

Andato in archivio il 2-2 del Castellani contro l’Empoli, è il momento per la formazione rossonera di riflettere e analizzare i dati statistici. Con il pareggio di ieri infatti il Milan arriva a quota 10 reti segnate, confermando di essere il miglior attacco della Serie A, staccando Inter (8) e Parma (7); allo stesso tempo subisce due gol, conquistando il primo posto del podio delle peggiori difese, a pari merito con Sassuolo e Parma a 8 marcature. Il reparto difensivo, o meglio, la fase difensiva, è quindi il vero punto debole di questa squadra che torna da Empoli con altri due gol subiti sul groppone di cui uno su palla inattiva, vecchio problema atavico delle stagioni passate. Lo staff tecnico quindi deve correre immediatamente ai ripari, sin dalla prossima gara di campionato quando con tutta probabilità ci sarà il ritorno di Alex, uomo più affidabile fin qui della difesa del Milan. Inoltre Inzaghi deve individuare una coppia centrale titolare sulla quale puntare forte da qui fino a fine stagione. Nelle idee dell’ex numero nove rossonero gli uomini più affidabili al centro della difesa rimangono Alex e Zapata; il primo fisicamente molto prestante offre una buona copertura nel breve avendo una buona propensione alla marcatura, mentre il secondo trova più facilità a difendere negli spazi e quindi si sposa bene con le caratteristiche del brasiliano.

Al netto di queste considerazioni risulta quindi abbastanza riduttivo e superficiale imputare a Daniele Bonera tutte le colpe per i gol presi non solo contro l’Empoli, ma anche in casa contro la Lazio e la quaterna del Tardini. Come la gara di ieri ha dimostrato infatti, il Milan in occasione dei gol subiti ha evidenziato errori di applicazione alla fase difensiva e concentrazione di squadra, in particolare nella prima mezz’ora di gara quando i rossoneri sono stati metti sotto da un Empoli arrembante. Ovviamente presi individualmente i difensori del Milan hanno limiti e carenze, ma è soprattutto nella fase difensiva collettiva che Inzaghi e il suo staff dovranno maggiormente lavorare per evitare di subire gol a raffica che alla lunga pregiudicheranno un buon piazzamento in classifica a fine stagione.

 

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