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Fernado-lito

 

Fernando Santos è l’uomo chiamato a risollevare le sorti della nazionale portoghese dopo la disfatta dei mondiali brasiliani. L’ex tecnico della Grecia è stato scelto tra una vasta rosa di nomi, che comprendeva anche Roberto Mancini, che si era candidato apertamente alla guida della panchina lusitana. Vediamo le caratteristiche dell’allenatore nato a Lisbona 59 anni fa.

Il suo palmares registra la vittoria di due campionati nazionali , quello greco e quello portoghese, due coppe del Portogallo, e quattro premi come miglior allenatore del campionato ellenico. E’ proprio il calcio ellenico che ha dato le maggiori soddisfazioni al tecnico, infatti, dopo le esperienze con il Paok Salonicco e L’Aek Atene, nel 2010 diventa commissario tecnico della nazionale. Santos, chiamato a non far rimpiangere lo storico allenatore Otto Rehhagel,vincitore di Euro 2004, ben figura sia ad Euro 2012 che agli ultimi mondiali. Nella competizione europea si ferma solo ai quarti, in Brasile, approdano agli ottavi di finale per la prima volta nella loro storia perdendo alla lotteria dei rigori, avendo battuto all’ultimo respiro la favorita Costa d’Avorio. L’allenatore lusitano è riuscito ad ottenere grandi risultati senza brillare nel gioco, ma puntando sull’organizzazione difensiva. Ma Santos ha anche un lato nascosto. E’ un amante delle sigarette, e non se ne separerebbe mai, cercando addirittura di fumare in panchina. Il carattere esuberante è un altro tratto che lo contraddistingue, infatti, dovrà scontare una squalifica di otto giornate, in seguito all’espulsione rimediata contro la Costa Rica. Vedremo come il carattere, e lo stile di gioco votato al pragmatismo di Santos, si sposeranno con la nuova rosa e con la stella Cristiano Ronaldo.

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