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Nonostante le voci di queste ultime settimane il presidente del Bologna Albano Guaraldi resta al comando della società grazie all’aiuto arrivato da Massimo Zanetti che parteciperà alla ricapitalizzazione. Intervistato dal Corriere di Bologna Guaraldi ha parlato degli scenari aperti dalla mossa di Zanetti di ieri sera allontanando l’ipotesi di una cessione a breve della società: “Per ora resto presidente, poi vedremo, ma non è importante chi sia il presidente del Bologna. L’importante è che andiamo avanti e che si faccia il bene del Bologna. Abbiamo assicurato continuità e possiamo dire che il Bologna resta ai bolognesi. Ho sempre detto che se fosse arrivato un soggetto di spessore gli avremmo dato spazio in società. – continua Guaraldi – Zanetti ha accettato di dar seguito a questa operazione, ci siamo incontrati e ha confermato di voler effettuare un aumento di capitale. Evidentemente non si fidava degli americani”.

Intanto anche il presidente onorario del Bologna Gianni Morandi ha parlato della decisione di Massimo Zanetti di partecipare all’aumento di capitale: “Il Bologna ai bolognesi, questa è stata la parola d’ordine. Gli americani hanno fatto un gran cinema, ma alla fine? L’aumento di capitale lo farà uno che ama il Bologna e che in passato lo ha già dimostrato. Ora comunque la palla passa a Zanetti e sarà lui a decidere se proseguire o meno, ma secondo me ora ci sarà un passo indietro da parte loro. – continua Morandi – Per molto tempo abbiamo cercato di dimenticare un azionista che ha messo 4 milioni nel club senza mai rompere le scatole. È stato generoso e disponibile e vuole il bene del Bologna. Per questo ha accettato di tornare. Zanetti non vuole diventare presidente, tutto resterà uguale: presidente, ds e allenatore. Ora il Bologna non è più sull’orlo di un precipizio, sui prossimi obiettivi se ne parlerà poi”.

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