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Tuttomercato.web raggiunge in esclusiva l’uomo dell’Atalanta Pierpaolo Marino, oggetto della discussione i primi pareri sulla Serie A alla luce delle prime 4 giornate di campionato giocate e i movimenti di mercato che hanno visto i bergamaschi attivissimi, sia in entrata che in uscita, in particolare sul versante cessioni con epurati eccellenti come Consigli e Bonaventura. 

DICHIARAZIONI MARINO Ecco le parole di Pierpaolo Marino Quattro punti sono un buon bottino, poi si può pensare in più modi ma quattro punti vanno bene per noi. Con l’Inter abbiamo giocato una buona partita, poi hanno meritato… Il gol di Osvaldo? Non è un’azione regolare, ci sono dei dubbi, ma non si può non considerare il fatto che l’Inter aveva anche preso dei pali. Fossero andati dentro… Bonaventura? Ci siamo sentiti con Galliani, mi fa piacere che venga già apprezzato al Milan. Ha sempre fatto bene, ha qualità, da calciatore di primo livello ed è un ragazzo speciale. Sarà molto molto utile al Milan, piace anche ad Inzaghi ed è un valore aggiunto” Ha continuato poi sul mercato delle occasioniPerché all’ultimo giorno? Non ci sono soldi. All’estero c’erano state offerte superiori ma prima di mandarlo via dall’Italia servono cifre molto più importanti. E’ bello vederlo ancora qui”.

Sportiello? E’ fortissimo, veramente. Nell’immaginario nostro, con Colantuono, era già titolare. Poi abbiamo preso anche Avramov. La Juventus come si ferma? Con una grinta da Atalanta, vera, quella del nostro dna. Gli accorgimenti tattici li farà Colantuono ma contano fino ad un certo punto; in questi tre anni sappiamo che non lascia nulla agli avversari, lì è solo da curare l’aspetto di impresa epocale da fare. Il mister sa trovare delle motivazioni che sono nel nostro dna. Se ho chiamato io Galliani per Bonaventura? Sì, l’ho chiamato io, ma il Milan aveva chiuso un altro affare e si è creato un presupposto per tappare un buco improvviso. Non biasimo il Milan, l’avevo già proposto ai rossoneri ma ritenevano che per caratteristiche Biabiany potesse completare meglio l’organico. Poi con Inzaghi e Galliani, insieme a Berlusconi, abbiamo trovato l’accordo in pochi minuti. Baselli all’Inter? Ci sono tante sul ragazzo, ma ora facciamolo lavorare, diamogli i suoi spazi”.

Stefano Mastini
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