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Una Coppa del Mondo nata con dei problemi sta crescendo con molti altri di più. Dal dubbio sulle condizioni climatiche, fino allo polemica relativa al trattamento dei lavoratori impiegati per la costruzione degli stadi, passando per lo scandalo corruzione scoppiato qualche tempo fa. Il Qatar non ha ancora la certezza assoluta di disputare per la prima volta i mondiali di calcio.

Proprio in questi giorni, a Zurigol’Esecutivo della Fifa dovrà dare una risposta definitiva. Non è però solo una questione di sì o no, ma anche di come e quando, poiché Blatter e i suoi uomini stanno prendendo in considerazione l’idea di far disputare il mondiale durante l’inverno. In questo caso non sarebbe facile mettere d’accordo federazioni, club e sponsor su un cambiamento dei calendari.

Uno dei membri dell’Esecutivo non si è detto convinto del buon esito della decisione a favore del Qatar: “I medici non possono assumersi la responsabilità di una Coppa del Mondo che si disputa in quelle condizioni climatiche” ha detto Theo Zwanzinger: ” Possono usare tutte le tecnologie di raffreddamento che vogliono, ma i mondiali di calcio non si svolgono solo negli stadi. I tifosi di tutto il mondo si troveranno a viaggiare in quel caldo insopportabile, e al primo caso di minaccia alla vita per il calore, interverrà certamente un giudice. E senza dubbio i membri del Comitato esecutivo della Fifa non ne vorranno rispondere penalmente”.

Escluso quindi il periodo estivo, i Mondiali in Qatar potranno disputarsi solo in inverno. Anche se quest’ultima ipotesi non convince molti. Molti soldi però sono stati già investiti nella costruzione degli stadi e nell’organizzazione dell’evento. E quando in ballo ci sono tanti soldi una soluzione prima o poi si trova. La sensazione è che tra il Mondiale e il Qatar questo matrimonio s’ha da fare.

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