SHARE

 

 

garcia

Rudi Garcia ha parlato in conferenza stampa a Trigoria alla vigilia di Roma-Verona, anticipo della 5/a giornata in programma domani alle 18:00 all’Olimpico.

CHE SQUADRA“A Parma abbiamo offerto una prova di forza, ben sintetizzata dal gol all’88’ di Pjanic, che testimonia l’apporto suo e di tutti i giocatori per la Roma. Sono allenatore di questa squadra da un anno e cittadino di Roma da altrettanto, il rapporto ovviamente è migliorato ed io stesso sono più integrato, ora capisco e mi faccio capire molto meglio ed in questo modo è più facile rapportarmi all’ambiente, anche al di là del calcio”.

SU TOTTI – Garcia parla di Francesco Totti: “E’ domani il tempo degli auguri per il compleanno, non oggi. Una cosa dobbiamo fare: evitare di ricordargli quanti anni ha, anche se per me e per molti altri sono 28 (ride). E’ un calciatore imprescindibile, fantastico, una forza della natura sul piano fisico e mentale, senza certe qualità non si può continuare a giocare così a quasi 40 anni. E poi ha una professionalità mai vista, in Francia diremmo che è un uomo esemplare fino alla punta delle unghie. Se giocherà? Lo saprà lui un’ora e mezzo prima del match domani”.

PAREDES E MAICON: Garcia parla di due suoi giocatori: Paredes sa che il suo momento arriverà, così come per gli altri, anche se è pronto ad affrontare una partita intera. Ci sarebbe pure Florenzi poi, per fortuna ho tanti giocatori ancora in avanti, poi c’è Pjanic che paradossalmente è il più difensivo del lotto. Maicon? E’ un leader della Roma dentro e fuori dal campo, lo ha dimostrato ogni giorno da quando è arrivato qui e siamo felici di averlo, non entro nel merito della questione con Dunga

LO SCUDETTO – Rudi Garcia parla della stagione: “Non credo che il campionato finirà in anticipo quest’anno ed il fatto che siamo primi a pari punti con la Juventus non significa che siamo necessariamente noi i loro principali avversari. Il mio unico avversario è sempre il prossimo, nella fattispecie il Verona. Dopo avremo Manchester City e proprio la Juve ma non siamo affatto distratti, abbiamo già dimostrato contro il CSKA di essere pronti mentalmente”.

DE ROSSI, KEITA E CASTAN – il tecnico giallorosso analizza anche il momento di altri suoi giocatori: “Daniele è favoloso, cosi come Seydou che forse nel dna ha una propensione a giocare maggiormente per il collettivo con il suo tocco di prima, inoltre sa fornire altrettanta sicurezza difensiva. Possiede la giocata spalla agli avversari che può risultare imprevedibile. Castan? Dovrebbe rientrare dopo la sosta, anche se lui dice di essere già in forma ma dovrà aspettare perché voglio solo giocatori al 100%. Domani ci sarà lo stesso gruppo di Parma”.

SONO TUTTE DECISIVE – Rudi Garcia chiude precisando: “Se questa è una settimana decisiva vuol dire che quella passata con Empoli, CSKA e Cagliari non lo era? Ogni partita è importante ed il 2-1 sul Parma è stato psicologicamente più incisivo di un 1-0 perché abbiamo rimontato. Io faccio sempre attenzione ai dettagli ed è per questo che non pensiamo già a City e Juve, ora c’è solo il Verona”.

SHARE