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Capuano

Catania-Pescara è un match tra due “deluse” di questo inizio di Serie B, accoppiate da numeri impietosi: in 5 giornate entrambe le squadre hanno raccolto la miseria di 3 pari e condividono l’ultimo posto in classifica, con 6 gol siglati e 8 subiti. Gli etnei cercano di trovare la prima vittoria in campionato dopo l’avvicendamento in panchina tra Pellegrino e Sannino, gli abruzzesi cercheranno di fare lo stesso con Baroni già a rischio panchina. Squadre speculari con modulo 4-3-3: Sannino si affida all’estro di Rosina, Calaiò e Castro, Baroni chiederà garanzie a Politano, Melchiorri e Caprari.

Catania che parte fortissimo e dopo 50” guadagna subito un calcio di rigore: Castro mette in mezzo per Rosina che viene atterrato da Pesoli, ammonito. Rosina dal dischetto non sbaglia ed etnei subito in vantaggio con il terzo rigore su tre trasformato dall’ex Siena. Il Pescara cerca subito una reazione ma in realtà è il Catania ad andare vicino al raddoppio con una conclusione di Capuano terminata alta. Prima occasione per il Pescara al 13′: Pires arriva a staccare da corner ma non colpisce in maniera ottimale e la palla termina a lato. Calaiò per poco non trova la rete di testa per pochissimo e, di contro, il Pescara trova il punto dell’1-1: a siglarlo è Melchiorri che si fa beffe di un avversario e poi batte Anania col sinistro. Partita molto viva ed equilibrata con capovolgimenti di fronte continui, anche se le occasioni non arrivano in maniera copiosa. Melchiorri prova la strada della doppietta personale attaccando di testa un cross dalla destra ma senza inquadrare la porta. Al 39′ Rosina di prima intenzione cerca il super gol col sinistro: pallone sopra la traversa. Subito dopo rischio etneo: Politano imprendibile in contropiede serve Bjarnason che con la punta del piede destro non riesce a battere il portiere in uscita. Melchiorri attivissimo per il Pescara: sassata dell’ex attaccante del Varese e deviazione in corner. Il primo tempo di Catania-Pescara termina in parità: partita vivibilissima e senza esclusioni di colpi tra due squadre che cercano la porta d’uscita dalla crisi.

Catania-Pescara riparte con gli abruzzesi che cercano un maggiore possesso nella costruzione dell’azione ma è il Catania a colpire con l’ex più atteso: l’Arciere Calaiò che al 50′ col mancino batte un non irreprensibile Fiorillo dal limite dell’area per il 2-1 casalingo. Ospiti alla ricerca del pari ma Anania vive momenti di relativa tranquillità: il Catania sembra riuscire a controllare, almeno parzialmente, le scorribande pescaresi. Fase stantia del match e Baroni prova a salvare la panchina inserendo Pasquato per Caprari. Nonostante la buona volontà degli ospiti, il Catania sembra riuscire ad addormentare bene la partita. Gli stessi etnei cercano la via del gol con il neo entrato Leto, ma il suo sinistro non ottiene i risultati sperati. Ancora pericoloso Calaiò, che per due volte impegna seriamente Fiorillo fallendo il gol della sicurezza. Baroni le prova tutte e mette dentro Matias Pogba, fratello del noto Paul Pogba della Juventus, al posto di Politano. All’89’ è Bjarnason ad avere sulla testa la palla del pari, ma il suo tentativo finisce fuori. Subito dopo si scatena una mezza rissa e l’arbitro Ghersini manda via dal campo Gyomber, espulso. Catania in 10 nel recupero lunghissimo (ben 7′) e rischio grossissimo al 96′: Pasquato si libera per il tiro ma colpisce clamorosamente il palo. E così il Pescara non trova il pareggio: Catania-Pescara finisce dunque 2-1, con la prima affermazione in campionato dei rossoblu in questa Serie B. Ancora notte fonda per il Pescara, e Baroni sembra rischiare tantissimo.

 

 

 

 

 

TABELLINO

FORMAZIONI
CATANIA (4-3-3): Anania; Peruzzi, Spolli, Gyomber, Monzon; Capuano, Jankovic (53′ Leto), Martinho; Rosina, Calaiò, Castro (91′ Sauro). All. Sannino

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Pucino, Pesoli, Zuparic, Zampano; Appelt Pires, Guana, Bjarnason; Politano (84′ Pogba), Melchiorri (81′ Sowe), Caprari (73′ Pasquato). All. Baroni

AMMONITI: Gyomber, Calaiò, Monzon, Leto (C) – Pesoli, Pires, Pucino (P)

ESPULSI: Gyomber (C)

MARCATORI: 2′ rig. Rosina (C), 21′ Melchiorri (P), 50′ Calaiò (C)

ARBITRO: Ghersini

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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