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cannavaro sassuolo

L’ex portiere di Bologna e Inter Gianluca Pagliuca ha rivelato al Corriere Dello Sport un curioso quanto interessante retroscena di una specifica gara della sua carriera.

Bisogna tornare indietro al 1995: Pagliuca difendeva i pali dell’Inter di Hodgson e venne a giocare al San Paolo di Napoli contro gli azzurri. Sul risultato di 2-1 per i partenopei, Pagliuca chiese al raccattapalle di accelerare i tempi nel consegnargli la sfera. Per tutta risposta, il ragazzino gettò la palla via costringendo Pagliuca a prenderla da solo, con l’estremo difensore che rifilò anche uno scappellotto al ragazzino. Lo stesso Pagliuca spiega come si svolsero i fatti, rivelando poi a sorpresa l’identità del ragazzino: “Eravamo nel recupero e chiesi ad un raccattapalle di passarmi velocemente il pallone, ma lui allontanò via la sfera ed io, ovviamente, mi arrabbiai. Negli spogliatoi esclamai “Oggi fanno queste furbate, domani magari diventano scippatori”. Mi scusai in seguito per quell’affermazione e, tempo dopo, Fabio Cannavaro mi disse che quel ragazzino era suo fratello Paolo”.

Già da ragazzino, dunque, il futuro Capitano del Napoli mostrava attaccamento alla maglia. Facendo arrabbiare il povero Pagliuca.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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