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zeman cagliari

Nella serata di ieri il grande protagonista della Domenica Sportiva è stato Zdenek Zeman, allenatore del Cagliari vittorioso per 4-1 a San Siro contro l’Inter di Mazzarri: “Ci davano già per retrocessi, adesso siamo la sorpresa, è buffo. Se adesso è il Cagliari di Zeman? Io sono l’allenatore da luglio, era il Cagliari di Zeman anche quando perdeva, non sempre le cose riescono come voglio io“.

Siparietto anche sulla Juventus al seguito delle provocazioni della tifosa bianconera Evelina Christillin dopo le sue parole che spiegavano il buon rapporto fra il boemo e la tifoseria dell’Inter come una reciproca antipatia verso la Juventus: “Probabilmente lei non era ancora nata quando io dormivo con la maglia della Juventus. Io non sarò mai contro la Juve, mio zio ha vinto due Scudetti con quella maglia. Quello che mi preoccupa è che i tifosi della Juventus diventino ciechi: per loro non esiste calciopoli, non esistono i farmaci. Io non ce l’ho con la Juventus che è una squadra esempio in tutto il mondo“.

CAPITOLO INSIGNE Si è parlato anche di Lorenzo Insigne, che l’allenatore boemo ha allenato ai tempi di Foggia e Pescara: “Per me è un attaccante, se corre dietro ai terzini avversari si stanca inutilmente. Ovviamente questo è il mio parere, poi ognuno può usarlo come vuole: nella Primavera però è nato seconda punta e lì ha fatto molto bene“.

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