Manchester City-Roma 1-1: Totti re anche a Manchester, la Roma dimostra di potersela giocare

Manchester City-Roma 1-1: Totti re anche a Manchester, la Roma dimostra di potersela giocare

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Sotto dopo soli 4′ minuti per un rigore realizzato da Aguero e causato da Maicon, la Roma dimostra di essere una squadra già matura, dominando per lunghi tratti la partita contro il City. Francesco Totti, autore della rete dell’1-1 finale, diventa il più anziano marcatore in una partita di Champions League. La squadra di Garcia, se confermerà quanto ha fatto vedere oggi all’Etihad, potrà sicuramente togliersi parecchie soddisfazioni.

SOTTO DOPO 4 MINUTI Pronti via e la Roma è già incredibilmente sotto. Al 3′ minuto David Silva prende palla sulla corsia di destra, si gira e mette un pallone tagliato premiante lo scatto di Aguero; Maicon, in ritardo sull’argentino, trattiene per la maglietta la punta del City che appena sente la trattenuta va a terra. Kuipers subito fa correre, poi ci ripensa e decreta la massima punizione per il City, ammonendo il terzino della Roma. Lo stesso Aguero si presenta dal dischetto e spiazza Skorupski che esordisce in Champions League dovendo raccogliere il pallone all’interno della propria porta prima ancora di averne potuto giocare uno.

POI SOLO ROMA Subita la rete la Roma si riorganizza e sale in cattedra con il suo possesso palla. La maturità della squadra di Garcia si manifesta proprio nel momento potenzialmente peggiore per i giallorossi; e invece al 6′ Maicon va vicinissimo alla rete del pareggio con un destro terrificante che si stampa sulla traversa dopo un sublime assist di Totti. Il City, di contro, realizzato l’1-0 non riesce più ad imbastire un’azione d’attacco, dovendosi affidare troppo spesso alle sponde di Dzeko, su cui Yanga- Mbiwa va spesso in difficoltà.
Grazie alle geometire e all’intensità di Nainggolan, Keita e Pjanic, in superiorità numerica contro i soli Yaya Tourè e Fernandinho, i giallorossi gestiscono al meglio il pallone e, al 23′, trovano il meritatissimo pareggio.

TOTTI RECORD Le luci dell’Etihad splendono tutte per Totti che, sfruttando uno splendido assist di Nainggolan, sfrutta un buco dei centrali dei Citizens e si presenta solo davanti Hart superandolo con un pregevole scavetto. Il capitano della Roma, a 38 anni e 3 giorni, diventa così il più anziano marcatore in una partita ufficiale della Champions League, superando il precedente record di Ryan Giggs.
Dalla mezz’ora in poi la pressione della Roma cala leggermente e il City riesce a mettere il naso fuori dalla sua trequarti difensiva; Skorupski però non corre particolari rischi, fatto salvo un involontario tocco di mano da parte di Manolas al 38′ che fa gridare la rigore i Citizens. Chi, a pochi minuti dal riposo, va vicino alla rete del vantaggio è invece ancora la Roma che, al 43′, col velocisismo Gervinho sfrutta una ripartenza sulla destra: l’ivoriano entra in area da posizione defilata e calcia con forza verso la porta di Hart, abile questa volta a rifugiarsi in angolo.

POCHE EMOZIONI NEL SECONDO TEMPO Nella ripresa il City prova a fare qualcosa in più rispetto alla prima frazione di gioco ma è ancora la Roma che tra il 49′ ed il 53′ sfiora a più riprese la rete del vantaggio. Al 49′ è ancora il capitano ad impensierire Hart cercando la doppietta con un diagonale dalla destra che esce di poco; al 52′ palla- goal per Pjanic dopo una bellissima combinazione Totti-Florenzi-Pjanic, col il bosniaco fermato da un’uscita tempestiva di Hart; al 53′ ancora il centrocampista della Roma prova a portare in vantaggio i suoi cercando il gran tiro dai 20 metri, con il pallone che esce a meno di un metro dalla porta di Hart.
La preponderanza giallorossa in mezzo al campo convince Pellegrini a coprirsi; fuori allora Dzeko per Lampard, con Aguero che va a fare il terminale offensivo. Con il nuovo assetto il City riesce a finalmente a fronteggiare i giallorossi a centrocampo, contribuendo a far diventare la partita molto più equilibrata. La Roma però quando riparte rischia sempre di fare male e al 73′ va a pochi centimetri dal vantaggio ma, sull’assist di Maicon, nessuno è pronto a toccare in rete un pallone che aveva tagliato fuori Hart.
Nell’ultimo quarto d’ora il City dimostra di essere più fresco della Roma e chiude i giallorossi nella propria metà campo, per la prima volta in tutto il match; l’occasione più limpida per i padroni di casa arriva in pieno recupero, al 92′. Lampard vede con la coda dell’occhio la sovrapposizione sulla destra di Zabaleta; l’argentino va sul fondo e mette dentro un pallone sul quale Silva piomba come un falco, non riuscendo però col suo destro a centrare la porta di Skorupski.
Alla fine è 1-1, in fondo un risultato giusto. La Roma, dopo aver dominato per almeno una buona ora di gioco il Manchester City, esce dall’Etihad con un importantissimo punto e la convinzione di avere già il temperamento delle grandi.

FORMAZIONI E TABELLINO

MANCHESTER CITY (4-4-2): Hart; Zabaleta, Kompany, Demichelis, Clichy; Navas (46′ Milner), Touré, Fernandinho, Silva; Aguero (84′ Jovetic), Dzeko (57′ Lampard). All.: Pellegrini

ROMA (4-3-3): Skorupski; Maicon (89′ Torosidis), Manolas, Yanga-Mbiwa, Cole; Pjanic, Keita, Nainggolan; Florenzi (82′ Holebas), Totti (72′ Iturbe), Gervinho. All.: Garcia

Arbitro: Kuipers (Ola)

Reti: 4′ rig. Aguero (M); 23′ Totti (R).

Amm.: Maicon (R), Zabaleta (M), Nainggolan (R)

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