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C’è Juventus-Roma domenica prossima alle 18:00 e per l’occasione ha parlato Mirko Vucinic, il doppio ex, passato all’Al-Jazira negli Emirati Arabi Uniti in estate e che ha presentato la sfida scudetto all’edizione odierna de “La Gazzatta dello Sport”.

DICO BIANCONERO – Vucinic scherza:Per chi farò il tifo? Avrei voluto che non me lo chiedeste, ma visto che la Juventus è stata la mia ultima squadra diciamo che sosterrò i bianconeri, dai. Nonostante ciò non ho mai dimenticato la mia bellissima esperienza romana. La Juve senza Conte ha perso tanto ma con Allegri ha guadagnato altrettanto. Si vede la sua mano e soprattutto gli va dato il merito di aver preso il controllo in totale armonia di una squadra abituata negli ultimi 3 anni a ragionare in un altro modo. Ed oltretutto sta vincendo sempre”.

TOTTI INARRESTABILE – Vucinic parla anche della Roma: “Se mi sarebbe piaciuto giocare nei giallorossi di adesso? Ovvio che si, a giocano il calcio che piace a me grazie ad un tecnico tra i migliori in circolazione quale è Rudi Garcia. Il suo stile si adatta alla mie caratteristiche. Tevez? Fermarlo è quasi impossibile, ma anche per Totti vale lo stesso discorso, sono 21 anni che Francesco va al massimo”.

RICORDI – Vucinic parla dei momenti più belli vissuti nell’arco di militanza con i due club: “A Roma è avvenuta la nascita di mio figlio e ho segnato nel derby, a Torino il primo scudetto è invece giunto con un mio gol decisivo. In giallorosso c’è più calore nella tifoseria, in bianconero invece la pressione è maggiore. Juventus e Roma poi non lotteranno solo per il tricolore ma faranno strada anche in Champions League”.

L’AL-JAZIRA – Vucinic descrive la sua nuova realtà: “E’ tutto nuovo, anche a distanza di qualche mese, ma non è come quando arrivai al Lecce: allora ero giovane e non conoscevo l’italiano, adesso invece sono più maturo e me la cavo bene con l’inglese. Sto molto bene ed il livello del calcio locale è buono anche se non c’è naturalmente la stessa evoluzione tattica della Serie A. Ho segnato 6 gol in 4 partite, e premesso che non è mai facile vedere bene la porta, le cose comunque stanno andando per il meglio”.

UN MINUTO DA INTERISTA – Per concludere Vucinic rivela cosa è avvenuto a gennaio 2014 quando sembrava potesse andare all’Inter: “Per un minuto sono stato dei nerazzurri, l’istante dopo poi sono tornato alla Juventus, ed alla fine sono felice che sia andata così”.