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Molti i provvedimenti inseriti nel DL Stadi, divenuto legge: dal taser alla sicurezza a carico dei club (3% dell’incasso), passando per DASPO e blocco delle trasferte

Con 184 senatori a favore e 109 contrari il DL Stadi è stato approvato: dopo il si della Camera, con quello del Senato il decreto diviene legge. Molti i provvedimenti inclusi che vi andremo ad elencare, comprendenti temi caldi come la tassazione dei club per il pagamento delle forze di polizia impiegate (dall’1 al 3% dell’incasso) e l’utilizzo del taser, la famigerata pistola elettrica, all’interno degli impianti sportivi.

Il taser sarà adottato all’interno degli stadi in via sperimentale, sotto stretto controllo nel rispetto delle necessarie cautele e precauzioni. Linea dura anche sulle combine: chi verrà colto ad alterare il risultato di una partita adesso rischia fino a 9 anni di carcere.

Attenzione anche al blocco delle trasferte: potrà arrivare a uno o due anni in caso di gravi episodi di violenza, che costeranno la chiusura del settore ospiti e il divieto di vendita di biglietti per residenti nella provincia della squadra ospitata. Aumenta anche la lunghezza dell’interdizione dagli stadi dovuta al DASPO (almeno 3 anni per episodi di gruppo, dai 5 agli 8 per i recidivi) oltre alla fascia di persone colpite, che da oggi comprende anche gli espositori di striscioni offensivi o razzisti.

di Andrea Martelli