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Nel primo anticipo della 7/a giornata la Roma supera agevolmente il Chievo grazie ad un super primo tempo. All’Olimpico finisce  3-0 con il tridente giallorosso in grande spolvero. Nel Chievo buio pesto.

ROMA

De Sanctis 6 – Partita da spettatore per il portiere giallorosso, abile a rispondere presente nelle poche volte in cui è chiamato in causa. Serviranno altri avversari per testare il suo stato di forma.

Maicon 7 – Presenza costante sulla corsia destra. Dalla sua parte non si passa e, quando avanza, il Chievo trema.

Yanga Mbiwa 6,5 – Prestazione sicura  e senza sbavature. Gli avversari non lo impensieriscono particolarmente, ma l’ex Newcastle si mostra sicuro e senza fronzoli. tra i migliori.

Astori 6,5 – Idem con patate. Concentrato e attento come sempre da inizio stagione, sta dimostrando di meritare i milioni (e le parole) spese per lui.

Cole 6 – Partita attenta, senza particolari sussulti. Potrebbe fare di più ma vista la serata va ampiamente bene così.

Pjanic 6,5 – Solita classe in fase di possesso anche se con meno leziosismi. Non brilla rispetto alle ultime uscite, ma offre comunque una prova ben al di sopra della sufficienza. Dal 68′ Paredes s.v.

De Rossi 6,5 – Riprende le redini del centrocampo dopo un periodo di stop forzato e, come se nulla fosse, dispensa palloni qua e la con naturalezza. Copre con la consueta grinta e si procura anche il rigore del 3-0.

Nainggolan 6,5 – Sostanza, corsa, solidità. Difficile immaginare una Roma senza la sua presenza in mezzo al campo. Dall’ 90′ Ucan s.v.

Ljajic 7 – Segna un gol di classe (anche se con la complicità di Bardi) e cerca sempre la giocata d’autore. Partito in sordina, rappresenta sicuramente una delle note maggiormente liete di questa Roma d’inizio stagione. Un’altra freccia nell’arco di Rudi Garcia.

Totti 7 – Illumina, imposta, segna e incanta. Nessuna novità se ti chiami Francesco Totti, ma è sempre un gran vedere. 38 anni e non sentirli. Dal 60′ Florenzi 6 – Entra a gara conclusa e prende parte alla festa.

Destro 7 – Quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. Sblocca la gara e si conferma come l’attaccante dalla miglior media gol della Serie A in rapporto ai minuti giocati.

CHIEVO

Bardi 5,5 – Non perfetto in occasione del raddoppio di Ljajic, non  mostra la sicurezza che lo aveva contraddistinto in precedenti trasferte e la squadra ne risente. Nella ripresa è bravo su Destro, ma ormai è troppo tardi.

Dainelli 5 – Il tridente romanista gli fa girare la testa e l’ex viola va in palla. Non vince un duello, viene sempre infilato in velocità e si rende protagonista (in negativo) in occasione del rigore del 3-0.

Zukanovic 5,5 – Il meno noto della retroguardia clivense risulta il migliore del reparto pur non offrendo una prova affatto indimenticabile. Avrà occasioni per mettersi in luce, oggi non era serata per mostrare le sue doti.

Sardo 5 – Disattento in copertura, pessimo in fase offensiva. Prova da dimenticare, come quella di tutta la squadra. Dal 71′ Cesar s.v.

Frey 5 – Dalle sue parti la Roma fa ciò che vuole senza trovare particolari resistenze. Serata totalmente negativa per il fratello dell’ex portiere di Fiorentina, Parma e Inter.

Radovanovic 5 – Timido nei contrasti, poco preciso in impostazione. Il Chievo fatica tremendamente a mettere palla a terra, anche in virtù della brutta prova del centrocampista serbo. Dall’ 80′ Edimar s.v.

Cofie 5 – C’è ma non si vede. Corre tanto ma non quaglia, non riuscendo ad arginare le penetrazioni veloci dei romanisti.

Hetemaj 5 – Il finlandese imita i suoi compagni di reparto, costruendo male e difendendo peggio. Vista la prova dei mediani clivensi, forse Bellomo avrebbe meritato almeno qualche minuto.

Biraghi 5,5 – Infilato spesso dai centrocampisti giallorossi, l’italiano prova a reggere come può ma con scarsi risultati, non riuscendo ad evitare la disfatta dei veneti,

Paloschi 5,5 – Di solito in queste partite trova spesso la zampata, ma stavolta, per l’attaccante scuola Milan, non c’è stata trippa.

Maxi Lopez – Si vede pochissimo fino a quando lascia il campo a metà ripresa. Dal 64′ Meggiorini 5,5 – Entra a partita finita e non riesce cambiare l’inerzia di un match ormai abbondantemente chiuso.

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