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Inter napoli

INTER

Handanovic 5,5: Abbastanza sicuro nelle uscite, prende due reti nelle due sole conclusioni verso la porta.

Ranocchia 5,5: Compartecipe nello svarione della seconda rete di Callejon. Il Napoli gli lascia tanto campo in fase offensiva e lì dimostra tutti i suoi (naturali) limiti tecnici.

Vidic 4,5: O è tremendamente sfortunato oppure si è incredibilmente tramutato in un brocco. Sbaglia l’intervento regalando palla a Callejon ed è sempre lui a tenere in gioco lo spagnolo sulla seconda rete. O si da una mossa oppure diventa un flop clamoroso.

Juan Jesus 6: Nel primo tempo limita molto Callejon, nel secondo tempo non stringe abbastanza sull’ex Real. Comunque il migliore del pacchetto difensivo.

Obi 6,5: Se mettiamo in conto che ha giocato fuori ruolo, sulla fascia opposta da quella di sua competenza e in precarie condizioni fisiche, fornisce un’ottima prestazione. Bravo in entrambe le fasi.(dal 58’) Mbaye 6: E’ un ruolo insolito per lui, che nasce centrale difensivo. Quando crossa si notano i limiti tecnici, ma per presenza fisica e corsa la sua rimane una prestazione sufficiente.

Medel 6,5: Annulla totalmente Hamsik, quindi assolve al suo compito primario. Comunque nei lunghi possessi nerazzurri rimane troppo basso, non dando mai un’alternativa ai compagni. (dal 81’) Guarin 6,5: Segna al primo pallone toccato. Il suo ingresso, solo dopo lo svantaggio, arriva in netto ritardo.

Kovacic 6,5: E’ la luce nerazzurra, ogni azione passa dai suoi piedi. Personalità da vendere, passaggi illuminati e imprendibile palla al piedi. Gli manca solo lo spunto finale.

Hernanes 7: Probabilmente il migliore Hernanes visto in maglia nerazzurra. Grinta, cuore ma soprattutto tanta classe. Colpisce il palo ma soprattutto segna il gol con un imponente colpo di testa che salva l’Inter e probabilmente Mazzarri.

Dodò 6,5: Sempre presente in fase offensiva, ma sbaglia troppi disimpegni in ripartenza. Dal suo mancino nascono entrambi i gol nerazzurri, il corner sul primo e il cross decisivo per Hernanes.

Palacio 6: Solo con i suoi movimenti  mette in apprensione la difesa partenopea. Purtroppo per i suoi sono troppo sporadici. (dal 88’) M’Vila s.v.

Icardi 5,5: Meglio di altri match, ma ancora lontano dal bomber che potrebbe essere. Buono il lavoro spalle alla porta, ma poca presenza in area di rigore.

 NAPOLI

Rafael 5,5: Sicuro nelle uscite alte, poteva fare qualcosina in più sul gol di Guarin, quando rimane piantato sulla riga di porta.

Zuniga 5: Non si vede mai nella metà campo avversaria, lascia troppo spazio al cross di Dodò che vale il pareggio.

Koulibaly 6: Perfetto fino al gol di Guarin quando si fa battere di testa da Icardi. Comunque un altro giocatore rispetto a quello di inizio stagione.

Albiol 5,5: Stringe su Icardi e lascia Hernanes tutto solo di schiacciare verso la porta.

Britos 6,5: Nonostante il problema muscolare dopo pochissimi minuto, tiene benissimo botta su un inspirato Obi. Costretto al cambio a quarto d’ora dalla fine. (dal 75’) Ghoulam s.v.

David Lopez 6: Macchinoso e poco incisivo in fase di costruzione, mezzo voto in più per il pregevole assist per il raddoppio di Callejon.

Inler 5,: Ha il merito di essere tra i pochi a tentare la conclusione dei suoi, anche con risultati non proprio eccellenti. Troppo passivo e compassato in fase di possesso.

Callejon 7,5: La partita di oggi è la fotografia di questo inizio di stagione. Il Napoli è al 70% José Maria Callejon. Due gol per un giocatore straordinariamente decisivo, molto bello il secondo.

Hamsik 5: L’unica nota positiva il passaggio filtrante per il palo di Insigne. Un fantasma, marcato a vista da Medel. Fuori ruolo, fuori dal gioco. (dal 61’) Jorginho 5,5: Se è entrato in campo, in pochi hanno notato la sua presenza.

Insigne 6: Nel primo tempo è probabilmente il migliore dei suoi ma come terzino aggiunto. Nella ripresa centra il palo da ottima posizione, finisce la benzina dopo un’ora di gioco. (dal 68’) Mertens 6: Molto poco incisivo il suo ingresso rispetto ai suoi standard, crea comunque tanta apprensione sulla sinsistra.

Higuain 5,5: Sente molto la partita, sia perché è un vero leader ma anche perché inizia a pesargli il lungo digiuno. Si batte tanto ma il massimo che riesce a guadagnarsi è un giallo per proteste.

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