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non vedenti

Il calcio violento sbarca anche in una partita tra non vedenti.

Durante la finale di Supercoppa italiana di calcio a 5 non vedenti, giocata sabato a Lecce, tral’Ascus Lecce e l’Ads Roma, si è scatenata una vera e propria rissa sia dentro che fuori dal campo. L’arbitro ha espulso tre uomini e,dopo 10 minuti di sospensione della gara, ha portato a termine il match con il trionfo della squadra capitolina.

Tutto era iniziato al 15′ della prima frazione di gioco quando un giocatore della Roma ha iniziato a scalciare un avversario con la conseguente espulsione da parte del signor Solazzo di Avellino. La partita, col passare dei minuti, è diventata sempre più cattiva con interventi fallosi fino a quando, nel secondo tempo, due giocatori di Roma e Lecce sono venuti alle mani.

L’arbitro campano ha allontanato dal terreno di gioco i due giocatori, ma l’espulsione ha fatto infuriare i dirigenti e gli accompagnatori delle  due squadre, con il direttore di gara costretto a sospendere la gara per dieci minuti. Il match, una volta ripreso, è terminato con la vittoria della Roma.

Un brutto episodio che non t’aspetti.