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Tutto pronto per il primo posticipo del lunedì di Serie A Cesena-Verona. In campo all’Orogel StadiumManuzzi di Cesena andrà quindi in scena una partita importante per l’economia della zona medio/bassa della classifica della massima serie italiana di calcio, con il Cesena che non vince da 8 turni, in cui ha raggranellato appena 3 pareggi e 5 sconfitte, l’ultima vittoria dei neo promossi di Bisoli è stata infatti l’1-0 sul Parma datato 31 agosto. Hellas Verona che va a Cesena per cercare di strappare punti importanti in ottica assestamento di classifica, Mandorlini ritrova Nico Lopez e schiera il solito centrocampo di tuttofare composto da Hallfredsson, Tachtsidis e Ionita, in avanti proprio l’ex Udinese, Juanito Gomez e a sorpresa, al posto del sempreverde Luca Toni, Nenè. 3-5-2 per Bisoli che si appoggia sul nuovo arrivato Hugo Almeida, al quale il tecnico chiede gol e presenza sottoporta.

CESENA-VERONA TABELLINO

Cesena (3-5-1-1): Agliardi 5,5; Capelli 5,5, Lucchini 6 (Krajnc 5), Volta 6; Giorgi 5,5, Carbonero 5,5, De Feudis 6, Cascione 6, Renzetti 6,5 (Mazzotta 5,5); Defrel 6,5 (Djuric 5); Almeida 6. All. Bisoli.

Verona (4-3-3): Rafael 6; Sorensen 5,5, Marquez, Moras, Brivio 6; Ionita 5 (Obbadi 6), Tachtsidis 6,5, Hallfredsson 5 (Toni 6,5); Nico Lopez 5 (Lazaros 6), Nenè 5, Juanito Gomez 7. All. Mandorlini.

Gol: Defrel 22′, Juanito Gomez 76′

Ammoniti: Ionita, Hallfredsson, Tachtsidis, Defrel

Espulsi:

IL MIGLIORE Juanito Gomez: Il migliore del match insieme a Tachtsidis, ottimo il suo apporto in fase offensiva dove sguscia ovunque, alla fine proprio lui decide il match. Voto 7

CRONACA Periodo iniziale di studio del match, entrambe le fomrazioni sono moolto guardinghe e non concedono spazio all’avversario. Il Verona è più intraprendente anche se i suoi uomini sbagliano spesso al momento dell’ultimo passaggio. Al 22′ passa il Cesena: a sorpresa la squadra di Bisoli si impone, penetrazione a sinistra di Renzetti, scarico su Hugo Almeida che appoggia all’indietro al solo Defrel, tiro secco e Rafael battuto. Hellas però che risponde riproponendo gioco, cresce nel finale di tempo in cui mette sotto grande pressione la retroguardia bianconera. Al 38′ esce Renzetti per infortunio, entra Mazzotta. Primo tempo che si chiude con un buon Hellas, Cesena che tiene e che abbina quantità a qualità, Verona che si è fatto prendere alla sprovvista.

VERONA RIPARTE BENE Seconda frazione che si apre con l’assolo della formazione di Mandorlini, al 51′ gran palla di Tachtsidis per Nenè, l’attaccante spreca malamente. Al 67 Mandorlini decide di inserire Toni, 4-2-4 per l’Hellas che vuole ricercare il pareggio davanti ad un Cesena coriaceo. Alla mezz’ora Hellas in dieci, Sorensen si fa male e non riesce a rientrare; nemmeno un minuto dopo il pari: grande lancio di Tachtsidis per Juanito Gomez, ottimo l’impatto sul pallone della punta gialloblu che beffa Agliardi. All’86’ l’arbitro non interviene in seguito ad uno scontro dubbio in area del Cesena, reclamano i giocatori del Verona. Finale in crescendo di tutte e due le squadre che ricercano la vittoria con insistenza. Al 90′ Djuric sbaglia da due passi di testa, grave errore sotto porta per lui. Partita che termina 1-1, rimpianti per il Cesena che non è riuscito a mantenere il vantaggio, giusto però il pareggio per un Verona mai domo e che ha rischiato di capitolare solo nel finale di secondo tempo.

Stefano Mastini

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