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genoa samp

Aspettando i posticipi di questa sera tra Cesena-Verona, alle 19:00, e Lazio-Cagliari, in programma alle 21:00, la decima giornata di campionato ha fin ora regalato belle emozioni e tanti gol d’autore. In tal senso è a dir poco incredibile la sconfitta maturata dal Milan ai danni del Palermo. I rossoneri faticano e non riescono mai ad entrar in partita. Decisivo Diego Lopez, che ritorna titolare dopo l’infortunio occorsogli contro il Parma e che salva il risultato in più d’un occasione. Impalpabili gli uomini migliori, da Menez a Torres, passando per Honda, nessuno ieri sera è riuscito a limitare i danni e ad inventarsi una qualche giocata in grado di invertire la rotta. Da buon tecnico, Inzaghi fa da parafulmini prendendosi le responsabilità della debacle, a patto che questa sconfitta serva per le prossime partite. Detto questo, vanno sicuramente fatti i complimenti al Palermo. Iachini, tecnico sul quale Zamparini sembra aver puntato davvero tanto, mette in campo una squadra che prova sempre a dar del tu al pallone. Vince la partita grazie ad un autogol di Zapata e ad un gran Dybala, vero e proprio gioiello di questa formazione. Non ha paura dell’avversario, lo affronta a tu per tu ben sapendo di non aver nulla da perdere. L’atteggiamento in campo paga e batte casse, per i rosanero sono tre punti di fondamentale importanza in ottica salvezza.

Piacevole e pirotecnico s’è dimostrato il match tra Udinese e Genoa, terminato quattro a due per i liguri. Non impeccabili gli uomini di Stramaccioni, soprattutto in difesa dove troppe volte hanno subito le folate d’un Genoa d’autore capace di vincere la sua terza partita consecutiva. La vittoria contro la Juventus ha rinfrancato i rossoblù, schierati dal Gasp col suo solito 3-4-3 e bravi a gestire le fasi di gara in maniera impeccabile. Bellissimi i gol di Marchese e Kucka, abili a fulminare Kernezis con esecuzioni magistrali. Tra le fila friulane bisogna evidenziare l’ennesima sontuosa prova di Antonio Di Natale, l’unico in grado di creare pericoli alla difesa rossoblu. Per l’Udinese si tratta della seconda sconfitta consecutiva in campionato dopo quella maturata contro la Fiorentina durante il turno infrasettimanale.

Fiorentina di scena al Ferraris e sconfitta tre a uno dal suo ex tecnico, mai amato, Mihajlovic. I blucerchiati del bizzarro Massimo Ferrero volano così al terzo posto in solitario e possono iniziare a pensare ad obiettivi stagionali ben diversi dalla salvezza. La Sampdoria sta dimostrandosi una buona squadra, in grado d’esprimere un buon calcio e di esaltare al meglio le caratteristiche dei propri calciatori. Spettacolare il gol di Eder, in grado di mettere in rete il pallone del terzo gol dopo aver dribblato mezza difesa gigliata. La squadra di Montella non sembra più essere quella dello scorso anno, il bel gioco che ha contraddistinto la Fiorentina durante la passata stagione è un imperativo di fondamentale importanza per questo gruppo. Firenze è una piazza passionale, bisogna far fronte a questo brutto avvio di campionato prima che i tifosi si infastidiscano più del dovuto.

Finiscono entrambe zero a zero le partite tra Torino-Atalanta e Chievo-Sassuolo. Ai granata non riesce la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche. Gli uomini di Ventura pagano il peso dell’Europa League, competizione che sottrae energie ad una squadra che non ha una coperta lunghissima. Il pareggio va bene all’Atalanta ed al suo tecnico Colantuno, che porta a casa un buon punto su un campo sicuramente ostico.

Al Bentegodi di Verona va di scena la partita della paura, entrambe le squadre si coprono e badano bene dal prenderle. Vien fuori un match giocata sopratutto a centrocampo, col Chievo di Maran, subentrato a Corini, bravo a chiudere gli spazi e meno a ripartire. Il Sassuolo, ancora privo di Zaza, prova a fare gioco ma è impreciso in fase di impostazione. I neroverdi provano più volte ad aggrapparsi alle giocate dei suoi uomini migliori, evidentemente non in giornata.

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