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klose

Avvio frizzante quello tra Lazio e Cagliari, con la partita che si sblocca già al minuto numero 6 grazie a Stefano Mauri, il capitano approfitta d’una mischia in area scaturita da un calcio d’angolo per i biancocelesti. Lazio aggressiva fin dai primi minuti di gioco, capace di tenere alto il proprio baricentro e di pressare il Cagliari fin nella sua area di rigore. Gli uomini di Pioli sono attenti anche in fase difensiva, con Lulic sempre pronto ad aiutare Braafheid contro Ibarbo. La mezz’ora iniziale è tutto di marca biancoceleste, con gli uomini di Zeman mai capaci di recuperare il pallone e ripartire. Al minuto 26 arriva il raddoppio della Lazio con Miroslav Klose, bravo a sfruttare un azione tutta in velocità partita dai piedi di Lulic, ottimo nel lanciare in area Parolo che di testa serve il tedesco che da due passi non può far altro che insaccare. Giusto il tempo di posizionare il pallone sul dischetto di centrocampo che la Lazio mette dentro il terzo gol, ancora sull’asse Klose-Lulic, con quest’ultimo bravo ad intercettare uno sciagurato passaggio all’indietro ben servendo in numero 11 della Lazio che di destro batte l’incolpevole Cragno. Il 3 a 0 demoralizza ulteriormente il Cagliari, di fatto sulle gambe e mai in grado di rendersi pericoloso.

La seconda frazione di gioco comincia col Cagliari che cerca e trova il gol dell’uno tre grazie all’autogol di Braafheid, sfortunato nel deviare nella propria rete un pallone ballerino dinanzi la riga di porta della Lazio. Il gol rianima i rossoblu che stazionano nella metà campo avversaria, costringendo la Lazio ad una gara maggiormente difensiva rispetto al primo tempo. Il Cagliari riesce a prendere i biancocelesti tra le linee, opprimendo i propri centrocampisti ad abbassare il baricentro ed a giocare in maniera meno ragionata. La voglia di provarci costa però caro agli uomini di Zeman, che collezionano cartellini gialli e che al minuto 71 rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Ibarbo, che reagisce ad un fallo di Lulic scalciando da terra il giocatore bosniaco. Nonostante ciò, i sardi non demordono e trovano il gol con Joao Pedro, che al minuto 83 frutta un’azione prolungata da calcio d’angolo e a due passi da Marchetti mette dentro il due a tre. Il gol impaurisce la Lazio, che riesce a chiudere la partita al minuto 92 grazie ad un azione di contropiede conclusa dal subentrato Ederson.

I biancocelesti salgono la terzo posto raggiungendo così la Sampdoria, a meno 3 punti dalla Roma.

IL MIGLIORE: Miroslav Klose 7 – E’ eterno l’attaccante della Lazio, che mette dentro una doppietta nel giro di due minuti. Il tedesco dimostra d’essere ancora in ottima salute, visti anche i continui movimenti che mettono in crisi la difesa cagliaritana.

Marcatori: 6′ Mauri (LAZ), 25′ Klose (LAZ), 26′ Klose (LAZ), 47′ Braafheid (aut. CAG), 83′ Joao Pedro (CAG), 92′ Ederson (LAZ)

Ammoniti: 43′ De Vrij (LAZ), 55′ Ceppitelli (CAG), 62′ Crisetig (CAG), 68′ Conti (CAG), 71′ Lulic (LAZ)

Espulsi: 71′ Ibarbo (CAG)

Lazio (4-3-3): Marchetti 5,5; Pereirinha 6, De Vrij 6, Ciani 6, Braafheid 6; Parolo 6,5, Biglia 6, Lulic 6,5 (dal 78′ Onazi s.v.); Candreva 6,5, Klose 7 (dal 62’Djordjevic 6), Mauri 6,5 (dal 87′ Ederson 6). All.: Pioli

Cagliari (4-3-3): Cragno 6; Pisano 5,5 (dal 58′ Balzano 6), Rossettini 5,5, Ceppitelli 5 (dal 58′ Benedetti 6), Murru 5,5; Crisetig 5,5 (dal 78′ Joao Pedro 6,5), Conti 5,5, Ekdal 6; Ibarbo 5, Sau 5,5, Cossu 5,5. All.: Zeman

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