SHARE

rudi-garcia-napoli-roma

Il netto ko in casa del Napoli ha lanciato l’allarme in casa Roma. Che fine ha fatto la squadra in grado di spazzare via il CSKA e portare a casa un prezioso pareggio da Manchester? E’ da circa un mese che gli uomini di Rudi Garcia mostrano qualche lacuna di troppo. In tanti parlano di un fattore psicologico che ha “rallentato” questa squadra costretta a dover vivere una serata da incubo all’Olimpico contro il Bayern di Guardiola e a dover gestire la rabbia e il nervosismo dopo il ko immeritato allo Juventus Stadium. Ma oltre a questo c’è un dato che fa riflettere e che forse potrebbe spiegare un calo così vistoso.

Nelle ultime sette gare i capitolini hanno vinto solo due volte, perdendo contro Napoli e Sampdoria in campionato (senza riuscire ad andare in gol) e rimediando 7 sberle dal Bayern in Champions League. Secondo alcuni, oltre ad un problema di testa, la colpa potrebbe essere della preparazione fisica, dati i 12 calciatori finora costretti allo stop per infortunio. Quasi un record per il campionato italiano, secondo solo alla Lazio di Petkovic che fece i conti con 13 giocatori rotti in 10 partite.

Finora si sono fermati per infortunio Benatia (prima dell’approdo in Germania), Leandro Castan (tre infortuni), Iturbe, Borriello, Salih Uçan, De Sanctis,Daniele De Rossi, Holebas, Keita e Astori (due volte). Quasi tutti sono infortuni muscolari che attirano l’attenzione su Paolo Rongoni, preparatore atletico voluto da Garcia e strappato alla Lazio. Rongoni è stato collaboratore di Petkovic proprio nell’anno nefasto dei 13 infortuni e il suo metodo basato su tanta palestra e potenziamento sembra portare qualche dubbio.

Secondo ‘Goal.com’, qualche giocatore giallorosso avrebbe già espresso disappunto per i metodi del preparatore che con Garcia ha già lavorato al Le Mans, ma al momento non sono previsti provvedimenti.

SHARE