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 torino
E’ un Torino bloccato quello di scena all’Olympiastadion di Helsinki. Specialmente nei primi minuti, gli uomini di Ventura soffrono il freddo ed il campo pesante, non riuscendo mai a rendersi pericolosi dalle parti di Doblas. I granata attendono gli avversari schierandosi in alcuni frangenti con Darmian e Masiello, rientrato dopo nove mesi di stop, sulla linea dei difensori creando un vero e proprio 5-3-2. L’Helsinki non è bravo ad approfittarne, non producendo mai soluzioni pericolose dalle parti del portiere di coppa Padelli. La prima vera occasione della partita arriva solo al minuto 31 direttamente da calcio piazzato con Sanchez Mino, bravo su punizione ad impegnare un attendo Doblas che, in due tempi, fa sua la sfera. Cinque minuti più tardi è lo stesso Sanchez Mino a scaricare in porta un gran sinistro che il portiere dell’Helsinki mette in calcio d’angolo. I finlandesi non approfittano del capovolgimento di fronte, con Savage che tutto solo davanti a Padelli non riesce a siglare il gol del vantaggio. Al minuto 38 problema muscolare per l’arbitro Hunter, costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di uno stiramento alla coscia sinistra dovuto alle rigide condizioni climatiche e alla sua non curanza nel vestirsi in maniera consona alle condizioni meteorologiche. Al suo posto entra il primo assistente Crangle, che nel suo breve primo tempo non può far altro che assegnare 4 minuti di recupero mettendo così fine al prima frazione di gioco.
Nella seconda frazione di gioco partenza a razzo dell’Helsinki che in pochi minuti crea tre occasioni da rete, prima con Kandji e poi con Zeneli. Il campo, sempre più in pessime condizioni, agevola i biancoblu che conquistano metri costringendo il Torino ad arretrare il proprio baricentro. Ventura prova a correre ai ripari inserendo Larrondo al posto di Martinez, attaccante più fisico rispetto al secondo in grado di lavorare meglio su un campi pesanti come quello dell’Olympiastadion. Al minuto 58 la clamorosa sciocchezza di Padelli, che scalcia il pallone sui piedi d’un Annan prontamente fermato dal capitano Glik, è il presagio del gol dell’Helsinki che arriva due minuti più tardi con Baah, che da due passi riesce a toccare una sponda di Kandji e a mettere dentro la rete dell’uno a zero. Il gol consiglia Ventura, che prontamente inserisce El Kaddouri per uno spento Benassi così da provare a ribaltare il risultato. L’inserimento del marocchino consente al Toro di ritrovare campo e di rendersi pericoloso con Larrondo, che di testa sfiora il palo ed il gol del pareggio. I minuti finali sono un vero e proprio assedio granata, incapaci solo di trovare il gol. Gol che arriva per l’Helsinki, che sfrutta una grave disattenzione difensiva con Darmian che si perde l’uomo in occasione d’un calcio di punizione, favorendo il tap-in vincente di Moren. A 15 secondi dal novantesimo arriva il gol del Torino con Quagliarella, bravo a fruttare un calcio piazzato e a mettere dentro da pochi passi il gol del 2 a 1. Nel recupero infortuni e continui fischi dell’arbitro spezzettano il finale che regala la vittoria ai finlandesi.
IL TABELLINO DELLA GARA
MARCATORI: 60′ Baah (HJK), 80′ Moren (TOR), 90′ Quagliarella (TOR)
IL MIGLIORE: Doblas 6,5. Il portiere ex Napoli rovina i piani del Torino. Bravo nel controllare i suoi e nel primo tempo sulle insidie targate Sanchez Mino.
HELSINKI (4-2-3-1): Doblas 6,5; Lampi 6, Baah 6, Moren 6, Sorsa 6; Lod 6, Annan 6,5,  Savage 6,5, Vayrynen 6 (dal 75′ Perovuo s.v.), Zeneli 6 (dal 86′ Alho s.v.); Kandji 6,5 (dal 89′ Hekkila s.v.). Allenatore: Lehkosuo.

TORINO (5-3-2): Padelli 6; Darmian 5,5, Glik 5,5, Jansson 6, Silva 5,5, Masiello 5,5 (dal 70′ Molinaro s.v.); Benassi 5,5 (dal 64 El Kaddouri 5,5), Gazzi 5,5, Sanchez Mino 6; Qugliarella 6, Martinez 5,5 ( dal 54′ Larrondo 6). Allenatore: Ventura.

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