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Il Manchester City cade in casa. I “Citizens” steccano ancora una volta in Champions League dimostrando scarso feeling con la massima competizione europea: i campioni di Russia del Cska Mosca espugnano così l’Etihad Stadium con una doppietta di Doumba. Ora la squadra di Pellegrini deve battere a tutti i costi la corazzata del Bayern Monaco di Guardiola. Impresa ardua.

DOPPIA PERSONALITA’ – Negli ultimi anni, nonostante una squadra di primissima fascia, il Manchester City non è mai riuscito ad imporsi in campo internazionale uscendo quasi sempre ai gironi, mentre in Premier League ha lottato e bazzica sempre nelle zone alte della classifica. Paura di diventare grande? Forse sì, forse no. Quello che spaventa più di tutto è l’incapacità di affrontare i momenti topici della stagione, buttando così al vento tutto ciò di buono che viene fatto nel corso del mercato estivo con l’acquisto di top-player. E’ come se la squadra sentisse maledettamente la pressione della “musichetta Champions” e si trasformasse in una squadra di categoria inferiore: i vari Aguero, Yaya Toure, Dzeko e  in passato, i vari Tevez e Balotelli, non sono mai riusciti ad essere decisivi con la maglia dei “Citizens” in Europa. Yaya Toure, alla vigilia del match con i russi del Cska, aveva caricato la squadra ammettendo gli errori del passato: “E’ la più bella competizione d’Europa. Tutte le grandi squadre vogliono arrivare in fondo in Champions League, e per noi questa è l’occasione ideale per farlo. Abbiamo faticato negli anni passati, ma stavolta deve essere la nostra stagione. Siamo in un gruppo complicato ma dobbiamo passare. Abbiamo tutti i mezzi per farlo”.

Caro Yaya, forse non è neanche questa la stagione giusta. Ritenta, sarai più fortunato.

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