SHARE

196583_SAINTETIENNE_BAYAL_280413

Partita dalle due facce con un primo tempo a colori nerazzurri e una ripresa tutta francese. Risultato giusto, che non premia nessuna delle due squadre. Inter che resta sola al primo posto con 8 punti, bagarre per il secondo posto con tutte le squadre a 4 punti.

TANTA CORSA, POCHE EMOZIONI, MA L’INTER PASSA. Buon inizio da parte dei nerazzurri, tanto possesso palla e francesi chiusi nella loro metà campo. Le occasioni migliori capitano sui piedi di Kuzmanovic, che da fuori area lascia partire un buon destro, e sui piedi di Dodò, che non sfrutta una punizione a due in area concessa molto gentilmente dall’arbitro. A metà della prima frazione cala l’intensità del gioco dei  nerazzurri ed esce il Saint Etienne, che ci prova mettendo molti cross in mezzo per Erding. La difesa nerazzurra è però molto attenta e sventa tutte le occasioni.

Gli uomini di Mazzarri dopo una buona partenza sembrano subire la velocità e la fisicità dei francesi. Alla prima occasione l’Inter passa: bella azione della squadra milanese che porta al cross M’Baye, colpo di testa di Palacio, gran parata di Ruffier che nulla può sul tap-in vincente di Dodò. Primo goal subìto in questa Europa League dal Saint Etienne. La compagine francese sembra sciogliersi al goal di Dodò, l’Inter gestisce il gioco e si porta negli spogliatoi avanti di un goal. Non pervenuti gli attaccanti nerazzurri.

BAYAL SALL, POI IL VUOTO. Inter che sembra non accontentarsi del vantaggio e pressa a tutto campo la squadra francese che non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Da un calcio d’angolo regalato dalla difesa dell’Inter nasce però il pareggio del Saint Etienne: errore di Vidic e Sall insacca da pochi passi. Reazione d’orgoglio dell’Inter che prova a riportarsi subito in  avanti, ma i biancoverdi, galvanizzati dal goal e dall’entusiasmo del pubblico difendono bene e ripartono. L’Inter si difende bene ma il peso specifico in avanti è davvero basso.

Cresce anche il nervosismo in campo, con brutte entrate da una parte e dall’altra. Mazzarri prova a cambiare le carte inserendo Obi per Bonazzoli ed anche il rientrante Osvaldo per uno spento Kovacic, non al meglio della condizione. Mazzarri si gioca l’ultima carta inserendo il Primavera Palazzi, debuttante in prima squadra, per Kuzmanovic, autore di una buona gara. All’85’ il Saint Etienne ha una grandissima occasione per passare in vantaggio: errore di Andreolli che permette al neo entrato van Wolfswinkel che si presenta solo davanti a Carrizzo che è bravo a non farsi trovare impreparato.

Partita che si spegne con un pareggio che va sicuramente meglio al Saint Etienne e che non riesce a far uscire l’Inter dalla crisi di gioco e risultati.

SAINT ETIENNE: Ruffier 6,5; Pogba 6, Perrin 6, Sall 6,5; Catherine 5,5, Clement 6, Lemoine 6, Tabanou 5,5; Erding 5 (Diomande 5,5), Hamouma 5,5 (van Wolfswinkel 6,5).

INTER: Carrizo 6,5; Juan Jesus 6, Andreolli 5,5, Vidic 5; Kovacic 5 (Osvaldo S.V.), Kuzmanovic 6,5 (Palazzi S.V), Medel 5,5, Dodò 6, M’Baye 6; Palacio 5, Bonazzoli 5,5 (Obi 5,5)

SHARE