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CONFERENZA STAMPA COVERCIANO 27-05-08 PH.PENNY

Demetrio Albertini entra in gamba tesa sul duo Tavecchio-Lotito e lo fa dai microfoni di Sportitalia dove analizza il rapporto molto stretto dell’ex presidente della Lega Dilettanti, suo rivale poi uscito vincitore nella corsa alla poltrona della FIGC, con il patron della Lazio.

LE COSE STANNO COSI’ – Albertini ha affermato: “Il calcio italiano non cambierà di una virgola e comunque al momento è Lotito che comanda, ha un grosso potere in quanto rappresenta buona parte della Serie A. Io sono sempre stato e sempre sarò per la democrazia, per cui accetto l’esito della votazione di agosto e come stanno andando le cose, anche se l’uscita di Tavecchio su Optì Pobà rappresenta al meglio la situazione attuale del calcio in Italia.

IL MALE CHE AVANZA – Albertini conclude: “Siamo ad un punto di degrado avanzato, risultato di una strada intrapresa molti anni fa e che tra le tante cose negative ha portato al sistematico disfacimento della formazione dei talenti di casa nostra per prediligere spesso in maniera immotivata il mercato estero. Detto ciò non sono certo gli extracomunitari il problema del pallone in Italia”.

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