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inzaghi

Riscattarsi. E’ l’obiettivo del Milan e del suo allenatore, Filippo Inzaghi, dopo il pesante k.o interno col Palermo e gli appena due punti conquistati nelle ultime tre gare. Un momento particolare della stagione rossonera, che il tecnico lombardo analizza così in conferenza stampa: “Un passo falso ci può anche a stare a volte, ma lo spirito che ci anima è molto buono e questo mi lascia tranquillo per la partita di domani. Già ho visto l’atteggiamento positivo della squadra nel trofeo Berlusconi e per questo ho ringraziato i miei: da queste cose si vede che c’è un gruppo vero di grandi uomini”.

PAZIENZA – Inzaghi chiede tempo ai tifosi: “Ci vuole sempre pazienza, la squadra è rinnovata nei giocatori e ha un nuovo allenatore. Ho rivisto la gara col Palermo e la voglia non è mai mancata. Ci sono aspetti da migliorare ma è stata una gara strana. Nei primi minuti avevamo il 70% del possesso, potevamo anche passare in vantaggio e poi il loro uno-due ci ha tagliato le gambe. Abbiamo reagito ma in modo disordinato, ognuno pensava a risolvere la gara da solo, anche Menez – ammette il tecnico -. Ma da una partita negativa si può trarre qualcosa di positivo. Io sono sicuro che già da domani si vedrà il Milan visto fino a pochi giorni fa”.

BRAVO SINISA – Il campo su cui il Milan sarà chiamato a riscattarsi non è certo uno dei più facili, visto il gran momento della Samp di Mihajlovic, terza forza del campionato: “Non guardavo la classifica neanche quando eravamo terzi. Ho i piedi ben piantati a terra fin dalle prime due vittorie. A me interessa solo l’aspetto tecnico: è quello che analizzo. La Samp è tre punti sopra di noi, quindi abbiamo una buona occasione. E’ una squadra preparata bene, Mihajlovic è un amico e un bravo allenatore. Se è terza non è frutto del caso, faccio i complimenti a Sinisa: sarà una gara dura”.

INFORTUNI –  Capitolo infortunati:”Perdiamo giocatori importanti, ma ho una rosa all’altezza e adesso ci sarà la possibilità per chi ha giocato meno di farsi notare. Mancheranno Abate, Alex e Muntari; Zapata si è allenato poco”. Rientrano invece due giocatori fondamentali: “Honda ha avuto solo un raffreddore: lui e Menez sono pienamente recuperati”. I fischi di San Siro? “Il pubblico ha fatto bene, abbiamo perso in casa”.

EL SHAARAWY&TORRES –  Due parole anche per Stephan El Shaarawy, “strigliato” da Conte nei giorni scorsi: “Quello di Conte è un discorso motivazionale che fa bene. Le sue parole sono un monito per far bene. El Shaarawy e De Sciglio sono diventati grandi giocatori troppo in fretta, da loro ci si aspetta la luna. Ieri El Shaarawy doveva riposarsi, invece mi ha chiesto di allenarsi. Con questo atteggiamento tornerà presto a fare quello che ha sempre fatto”.  Torres? Credo in lui e nel suo modo di lavorare. Ci vorrà solo pazienza. Viene da un periodo di inattività, ha bisogno di ritrovare il ritmo partita. Speriamo che ritrovi il gol già da domani”.

DEL PIERO FA 40 – Un augurio (e un consiglio) anche per Alessandro Del Piero, compagno di avventura alla Juventus e in Nazionale e vicino a compiere i 40 anni : “Gli faccio tanti auguri, son contento che giochi ancora. E’ sempre bello ricordare i bei momenti. Ma ci pensi bene prima di far l’allenatore… non è facile”, conclude il tecnico rossonero.

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