SHARE

allegriconferenza2_34344_immagine_ts673_400

Sta cominciando a diventare la sua Juventus. Quella di Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo col Parma, ha lasciato intendere che domani potrebbe rivedersi ancora il sistema di gioco proposto contro l’Olympiakos, ma con un tridente pesante composto da Tevez, Llorente e Morata: “Credo che andremo avanti col sistema di martedì. Quest’estate avevo deciso di tenere il sistema di gioco vecchio ma penso che ora sia arrivato il momento di cambiare per dare nuovi stimoli alla squadra. Secondo me questa squadra può giocare coi tre davanti, a patto che diano grande disponibilità in fase difensiva. Martedì abbiamo dato una buona risposta ma non vuol dire che tutti i problemi siano risolti. Dobbiamo migliorare in fase realizzativa. Il rigore di Vidal? Era molto importante ma capita di sbagliare i rigori”.

TUTTA A SINISTRA– In chiave formazione, però, Allegri dovrà inventarsi la difesa a quattro soprattutto nel ruolo di terzino sinistro, scoperto dopo lo stop di Asamoah: “A sinistra ci sono diverse opzioni. Potrebbe giocarci Padoin o Ogbonna, oppure Chiellini con Ogbonna al centro. Purtroppo degli infortunati non rientra nessuno. Caceres e Evra torneranno dopo la sosta, Asamoah deve stare 15 giorni a riposo, Barzagli e Marrone continuano con le terapie mentre Pepe è già rientrato”. La vera insidia però si chiama Parma, e a Allegri mette in guardia i suoi: “Il Parma è una buona squadra, ha vinto contro l’Inter e ha Cassano che può cambiare la partita. Hanno ritrovato entusiasmo e hanno avuto una settimana di tempo per preparare la partita. A livello mentale stanno senz’altro meglio”.

SHARE