SHARE

diego costa

Liverpool-Chelsea viene decisa dal solito Diego Costa dopo che, nel primo tempo, Can e Cahill avevano portato le squadre sull’1-1. I Reds dimostrano di avere ancora il carattere dell’anno scorso ma i Blues, quest’anno, sembrano essere davvero inarrestabili.

Liverpool e Chelsea arrivano ad Anfield in maniera opposta: i padroni di casa fino ad ora in difficoltà, hanno dimostrato nelle ultime uscite di avere le idee poco chiare e forse di iniziare ad essere in difficoltà anche psicologica; gli ospiti invece sono i primi della classe e sembrano aver già trovato un’intesa perfetta tra i propri giocatori. Nel primo tempo, però, il Liverpool tira fuori l’orgoglio e ribalta qualsiasi previsione che parlava di Chelsea a fare gioco e Reds a ripartire.
La squadra di Rodgers ha un piano di gioco ben definito: provare a non buttare mai il pallone, rischiando a volte anche più del necessario, soprattutto in uscita dalla difesa. La tattica è rischiosa ma paga, tant’è che al 9′ la palla, dopo una miriade di passaggi, arriva al classe’94 Emre Can che avanza e scocca un destro che si insacca alle spalle di Courtois, spiazzato dal tocco con la schiena di Cahill per l’ 1-0 Liverpool.
Il Chelsea, fino a quel momento poco propositivo, non ci sta, si ributta in avanti e, dopo pochi  minuti, trova il pari. Al 14′ Fabregas batte un corner dalla destra, palla per Diego Costa che è bravo a far sponda per Terry che schiaccia; Mignolet è reattivo ma il pallone, non spazzato, viene raccolto da Cahill che lo calcia verso la rete. Mignolet ancora una volta si oppone ma, cadendo all’indietro, si porta lo stesso in porta. Caso da goal/non goal con la terna arbitrale che viene aiutata dalla tecnologia che decreta il pareggio per i Blues; nel replay, del resto, si apprezza come Mignolet, in caduta, non riesca ad impedire al pallone di varcare seppur di poco la linea di porta.
Con le due squadre in parità il copione ritorna quello di inizio gara. Il Liverpool continua ad imbrigliare i Blues col possesso ed una fitta rete di passaggi ma, a volte, si mette in difficoltà da solo e regala ripartenze alla squadra di Mourinho. Hazard, proprio su due contropiedi, ha due volte la palla buona per il goal del sorpasso ma, in entrambe le occasioni, Johnson fa da schermo davanti alla sua porta.

Nella ripresa le squadre si allungano e la partita ne guadagna in termini di spettacolo. L’esempio perfetto è ciò che succede al minuto 53: Sterling se ne va sulla sinistra, rientra verso il campo non appena varca il lato corto dell’area di rigore e, di destro, spara a rete; Courtois, bravissimo ad andare giù, salva e fa ripartire la manovra Blues che, in meno di 3 secondi ribalta il fronte d’attacco, con Hazard che ha la possibilità del tiro a rete, corretto in angolo dal tocco di un difensore.
La partita dura, maschia, ed anche dispendiosa in termini di energie nervose e fisiche influenza, man mano che passano i minuti, il piano tattico del Liverpool che non riesce più ad emergere col possesso palla; il Chelsea ne approfitta subito e, al 67′, trova la rete della vittoria. Azpilicueta sull’out di sinistra va via a Coutinho e, appena entrato in area, cerca un tiro cross di trivela; Mignolet ribatte e Diego Costa, da animale d’area di rigore, si stacca dalla marcatura e piomba sul pallone vagante come un falco, buttandolo in porta con tutta la forza possibile per il 2-1 Blues.
Il Liverpool tentenna ma non si spezza. Subito lo svantaggio si prova a buttare in avanti; la manovra non è sempre fluida ma, almeno da un punto di vista caratteriale, i Reds dimostrano di esserci. Henderson, al 74′, avrebbe anche la palla del pari dopo una bella azione di Allen sulla sinistra, ma il suo destro al volo trova il corpo di Matic e schizza in corner salvando la porta di Courtois. Poi, all’87’, l’episodio potenzialmente decisivo: palla al limite dell’area per Gerrard che calcia, Cahill si butta a peso morto e devia il pallone con il braccio, nenche troppo adeso al corpo. Tutta Anfield chiede il penalty ma l’arbitro Taylor non punisce con il rigore il goffo tentativo del centrale dei Blues. La pressione Reds, nel finale, è altissima ma i Blues dimostrano anche di saper soffrire senza subire azioni pericolose e, dopo 5 minuti di recupero, portano a casa 3 punti estremamente importanti per la corsa al titolo.

FORMAZIONI E TABELLINI

Liverpool (4-3-3) Mignolet; Johnson, Skrtel, Lovren, Moreno; Gerrard, Can (71′ Allen), Henderson; Coutinho (’70 Borini), Sterling, Balotelli (79′ Lambert). All. Rodgers

Chelsea (4-2-3-1) Courtois; Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta; Matic, Ramires (53′ Willian); Oscar, Fabregas, Hazard; Costa (91′ Drogba). All. Mourinho

Reti: 9′ Can; 14′ Cahill; 67′ Diego Costa.

Ammoniti: Sterling, Ivanovic, Matic, Balotelli, Oscar, Diego Costa.

SHARE