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icardi

Con un gol di Nico Lopez a tempo scaduto il Verona strappa un punto al Meazza nel posticipo contro l’Inter . Dopo essere passati in vantaggio con Toni, gli scaligeri hanno subito la rimonta nerazzurra grazie alla doppietta di Mauro Icardi. Al 51′ la svolta del match: espulsione di Medel per un mai ingenuo in area e il calcio di rigore per gli ospiti. Hadanovic però è insuperabile dagli 11 mt e sventa la conclusione di Toni. I nerazzurri arrivano stremati nel finale e concedono la rete degli ospiti a missione quasi compiuta. Al fischio finale ennesimo bordata di fischi da parte dei tifosi nerazzurri.

SUBITO I BOMBER – La prima occasione del match è ad appannaggio del Verona, lancio lungo a scavalcare la mediana sul quale si lancia Toni che, dopo un mezzo pasticcio di Jesus e Vidic, calcia a lato in precario equilibrio. Il bomber scaligero si rifà dopo nemmeno 5 minuti: break centrale di Hallfredsson che arriva indisturbato al limite dell’area, cross al centro di Obbadi, sponda di testa di Christodoulopoulos per il sinistro al volo di Toni che firma il vantaggio veronese. Ennesimo errore in fase di copertura di Vidic, il serbo non accorcia su Toni che può calciare di sinistro indisturbato.
Non si fa attendere la risposta dei nerazzurri che al 18’ trovano subito la rete  del pareggio, gol molto simile a quello del vantaggio, cross dalla destra di Ranocchia, torre di Palacio e sinistro al volo di Maurito Icardi che scaraventa in rete il pallone dell’1-1.

NERAZZURRI AL “PALO” MA IN CONTROLLO – I nerazzurri si riversano nell’area avversaria per cercare il gol del vantaggio, in meno di 10 minuti ben tre occasioni per i nerazzurri, sinistro violento di Kuzmanovic che si stampa sul palo, ancora un legno su un tiro-cross di Palacio e infine l’intervento reattivo di Rafael su un colpo di testa potente ma centrale di Vidic. Il quarto d’ora finale della prima ripresa sarà un assolo nerazzurro, il possesso palla degli uomini di Mazzarri sarà di poco inferiore al 78% pur senza trovare la zampata decisiva davanti.

TANGO ICARDI, SUPERHANDANOVIC – L’avvio di ripresa è incandescente, al 68’ l’Inter trova la rete del vantaggio ancora grazie al suo bomber Mauro Icardi che, sul tiro-cross di Palacio dal vertice destro dell’area di rigore, attacca perfettamente il secondo palo appoggiando a porta sguarnita il gol del raddoppio. Trascorrono meno di 3 minuti e la partita ha un nuovo ribaltone, conclusione al volo di Juanito Gomez su cui Medel allunga ingenuamente le braccia: rigore per gli scaligeri e secondo giallo per il cileno che lascia i suoi in 10. Con Handanovic tra i pali e però impossibile segnare dal discetto, lo sloveno ipnotizza Toni e intercetta la conclusione allungandosi alla sua sinistra.

LOPEZ OLTRE L’OSTACOLO – Al 63’ ancora occasionissima per il Verona, sinistro secco di Lazaros in area di rigore che colpisce la traversa e rimbalza a pochi cm dalla riga di porta. Mandorlini, complice la stanchezza dei nerazzurri e l’uomo in meno, decide di giocarsi tutte le frecce del suo arco inserendo Saviola e Nico Lopez, schierando di fatto 4 punte. La mossa del tecnico scaligero viene premiata  proprio ad un minuto dal termine con l’asse tutto sudamericano: illuminante tacco in area di Saviola a servire il taglio di Nico Lopez che con il mancino batte Handanovic per il pirotecnico 2-2 finale.

Il Tabellino e le Pagelle

Inter-Verona 2-1 (18’, 48’ Icardi (I), 10’ Toni (V), 89’ Nico Lopez (V)

INTER (3-5-2): Handanovic 7; Ranocchia 6, Vidic 5,5, Juan Jesus 6; Nagatomo 6, Kuzmanovic 6,5, Medel 4,5, Kovacic 6 (dal 65’) Khrin 5,5, Dodò 5; Palacio 6,5 (dal 87’) Obi, Icardi 7,5.

VERONA (4-3-1-2): Rafael 5,5; Martic 5, Marquez 6, Moras 5,5, Agostini 5,5; Ionita 5,5 (dal 81’) Nico Lopez 6,5, Obbadi 6, Hallfredsson 6,5(dal 65’) Campanharo; Christodoulopoulos 6,5; Gomez 5,5 (dal 81’) Saviola 6,5, Toni 6.

IL MIGLIORE – Icardi 7,5: Con Handanovic e Kovacic forma l’asse degli insostituibili e imprescindibili per questa Inter. Con la doppietta di stasera sale a quota 7 in campionato, -1 da Tevez e Callejon. Gli ultimi 7 punti dei nerazzurri hanno tutti la sua firma. DECISIVO

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