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Vazquez

Nel ricco pomeriggio di Serie A, si affrontano al ‘Barbera’, il Palermo padrone di casa e l’Udinese di Andrea Stramaccioni, orfano peraltro del bomber principe, Antonio Di Natale. Le due contendenti arrivano a questo match con due situazioni diametralmente opposte: i rosanero vengono da due successi consecutivi, raccolti contro Chievo e Milan e vanno a caccia della continuità, mentre i friulani hanno subito altrettante sconfitte nelle ultime due gare, contro Genoa e Fiorentina, interrompendo la propria corsa ai piani alti della classifica.

BOTTA E RISPOSTA – Partenza a razzo per l’Udinese, che dopo soli 4 minuti passa in vantaggio al Barbera, grazie al gol di Thereau, bravo a ribadire in rete una respinta di Sorrentino su colpo di testa di Danilo. Dopo il primo quarto d’ora il Palermo comincia a premere, collezionando una serie di calci d’angolo e di punizioni interessanti poco sfruttate. Al 17’ è proprio una punizione di Maresca a mettere i brividi a Karnezis, che vede il pallone volare a centimetri dalla traversa. 5 minuti dopo ci provano ancora i rosanero con la gran botta dalla distanza di Barreto che sibila alla destra della porta dei friulani. Nella fase centrale il Palermo aumenta la pressione, mettendo l’Udinese sulla difensiva, ma senza mai costringere il portiere ospite ad intervenire. Nel finale è ancora Barreto a sfiorare il pareggio di testa di poco a lato, su cross dalla destra di Pisano. A 3 minuti dalla fine della prima frazione arriva la svolta del match, con il calcio di rigore assegnato ai padroni di casa per fallo di Badu sullo stesso Barreto: dagli 11 metri Dybala non sbaglia regalando l’1-1 al Palermo dopo i primi 45 minuti.

SPETTACOLO E OCCASIONI – Partenza super anche nella ripresa, con Muriel che dopo pochi minuti si presenta a tu per tu con Sorrentino, colpendo troppo debolmente. Sul capovolgimento di fronte Dybala entra in area e viene steso da Guilherme guadagnando il secondo rigore del match: dal dischetto questa volta va Vazquez che si fa ipnotizzare da Karnezis, mantenendo il risultato in parità. Nella fase centrale del tempo, rinvigorito dal rigore sventato, comincia a farsi pericolosa l’Udinese, prima con Allan e poi con Danilo che si intimidiscono di fronte a Sorrentino. Dopo la girandola di cambi, il Palermo negli ultimi 20 minuti ricomincia a macinare gioco e occasioni, con un Dybala scatenato. Al 70’ Karnezis sventa un gran tiro di Vazquez dall’interno dell’area, e tre minuti dopo è Dybala a farsi vedere con un colpo di testa alto. A 10 dal termine ci prova ancora l’attaccante argentino, prima con un tiro a giro di poco alto e poi con un colpo di testa su punizione di Lazaar che si stampa sul palo. Gli assalti finali producono una serie di brividi per i tifosi dell’Udinese che devono ringraziare un super Karnezis, bravo a parare anche una punizione pericolosa di Maresca. Termina quindi 1-1 un match spettacolare, che ha visto protagonisti Dybala e Karnezis.

TABELLINO E PAGELLE:

Palermo-Udinese 1-1 (4’ Thereau, 42’ Dybala)

Palermo (3-5-2): Sorrentino 6,5; Muñoz 5,5, Gonzalez 5,5, Andelkovic 5,5; Pisano 5,5 (Vitiello s.v.), Maresca 6,5, Bolzoni 5,5 (Belotti 5,5), Barreto 6,5, Lazaar 6,5; Dybala 7,5, Vazquez 5,5  All.: Iachini

Udinese (4-3-1-2): Karnezis 7; Widmer s.v.(Pasquale 5,5), Heurtaux 6, Danilo 6, Piris 5,5; Badu 5, Allan 6, Guilherme 6; Fernandes 5,5 (Kone 6); Muriel 6 (Pinzi s.v.), Thereau 6,5  All.: Stramaccioni

IL MIGLIORE – Dybala 7,5: mette lo zampino in tutte le azioni pericolose dei suoi, delizia la platea con tocchi d’alta scuola e quando c’è da calciare il rigore dell’1-1 non sbaglia. Nella ripresa cresce col passare dei minuti: si procura il rigore parato da un super Karnezis e nel finale sfiora più volte il vantaggio colpendo anche un palo.

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