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“Quante volte avete sentito i commentatori o esperti di turno della Serie A fare paragoni tra le varie annate? Quante volte avreste cercato un modus operandi vero e proprio per capire fino in fondo se il cammino di una squadra di Serie A può realmente dirsi deficitario oppure vincente?”

L’idea di mettere a confronto le annate delle varie squadre è un modo semplice per avere una cartina “tornasole” di quello che sta avvenendo e, soprattutto, di come stia andando avanti la situazione. Le classifiche a confronto, rispetto alle stesse giornate (nel senso del numero della giornata di Serie A) si sono rivelate essere spesso statistiche simpatiche quanto veritiere alla fine della fiera, più adeguate a elucubrazioni varie che ad un vero e proprio manifesto della massima serie. Ecco allora l’idea, cercare di capire, a lungo termine, come davvero potrebbe andare quest’annata di Serie A, con una “cartina tornasole” in continuo divenire e che si possa basare su dati concreti raccolti a partire dalla stagione scorsa. Troppo facile bollare come “incredibile” o “terribile” una stagione già all’11° giornata quando non si riesce, o non si può, contare su altri dati, sarebbe allora più giusto partire dai punteggi dello scorso anno e fare un confronto rispetto ai numeri e dati che abbiamo, sostituendoli di volta in volta, il risultato sarà quello di poter delineare, almeno a grandi linee, un andamento del campionato verosimile giornata per giornata, capace cioè di dare la giusta ampiezza di respiro ad ogni risultato in ottica più ampia rispetto alla mera classifica di turno che, ad ora, conta il giusto, a fronte di ben altre 27 partite da giocare.

BACK TO THE FUTURE REGOLE STESURA Si parte dai dati del 2013/14, ovvero dalla classifica dello scorso anno di Serie A, prendendo in considerazione le squadre che, ovviamente, non sono retrocesse, motivo per cui questa indagine non potrà prendere in considerazione il potenziale andamento di Empoli, Cesena e Palermo, non esimendosi però dal dimenticarsi i punti messi in campo contro le altre squadre, cioè i risultati di queste 3 saranno comunque conteggiati successivamente. Andiamo passo, passo:

1 – Raccolta dati: classifica Serie A stagione 2013/14.

2 – Sostituzione delle partite dell’anno scorso con quelle già giocate finora con risultati di punti in valore assoluto (Esempio: Fiorentina-Inter 2013/14 3 punti Inter, Fiorentina-Inter 2014/15 3 punti Fiorentina –> +3 Fiorentina -3 Inter nella nostra statistica) che saranno addizionati al punteggio finale ottenuto in classifica l’annata precedente.

3 – Rimozione di tutti i punti fatti contro le squadre retrocesse rispetto all’anno prima (Si sommano i punti ottenuti nelle 6 partite giocate contro Catania, Livorno e Bologna).

4 – Aggiunta dei punti ottenuti negli incontri già giocati contro le squadre neopromosse (ovvero i punti che sono stati fatti finora, se già giocato, contro Empoli, Cesena e Palermo).

5- Shakerare, agitare bene et voilà, il gioco è fatto.

 

IL RISULTATO OTTENUTO

serie a-statistica

Questo il risultato ottenuto procedendo come spiegato sopra, ovviamente i punti attualizzati finali, ovvero tolti i punti fatti con le retrocesse e aggiunti quelli accumulati contro le neo promosse, non sono posizionati in ordine crescente/decrescente. E’ chiaro come le squadre che non hanno ancora giocato contro le neo promosse sono da considerarsi svantaggiate da questa statistica, infatti hanno un conteggio di 0, ed è di fatto impossibile avere un tornaconto reale per tali gare, soprattutto quando si parla di potenziali scontri-salvezza.

CONSIDERAZIONI SULL’ATTUALE SERIE A Ci sono casi borderline, squadre ben considerate al momento, Sampdoria e Lazio, che stanno facendo un buon torneo, non hanno un andamento tanto differente rispetto a quello dell’anno passato, anzi gli uomini di Mihajlovic dovranno dimostrare di avere un passo in più contro le piccole, con le quali hanno dimostrato limiti di gioco importanti; la Lazio ha avuto dalla sua un buon calendario con un classifica che si è andata migliorando in un paio di settimane ma rimane una squadra sulla falsa riga dell’anno scorso. D’altro canto Fiorentina e Inter, team sotto scacco in questo momento hanno perso poco nelle stesse gare, addirittura la viola ha totalizzato un punto in più(!), mentre l’11 di Mazzarri ha lasciato qualche punto per strada ma ne ha raccolti un maggior numero (in proporzione per adesso) negli scontri con le retrocesse/neo promesse nella Serie A 2014/15 rispetto all’annata precedente. Il trittico JuventusRomaNapoli, spopola, occupando le prime 3 posizioni, il che ci potrebbe rimandare al concetto di campionato “noioso” nei prossimi mesi. Bene, benissimo il Milan di Inzaghi, capace di un buon sprint all’inizio della stagione ma che dovrà confermare i passi in avanti fatti intravedere anche nel prossimo futuro, attualmente i rossoneri, insieme ai cugini e ai viola, sono forse gli indiziati numero uno a candidarsi al 4° posto in classifica (in base ai numeri qui sopra). Nota di colore per il Genoa, il Grifone è la realtà più fulgida del nostro campionato, capace di andare ben al di là delle prospettive stagionali, per adesso potrebbe essere la squadra di Gasperini la vera e propria sorpresa di questo campionato. In coda bagarre importante, con lo stesso Hellas Verona che, rispetto all’anno scorso, potrebbe trovare più difficoltà nel salvarsi in anticipo.

“Se i miei calcoli sono esatti quando questo aggeggio toccherà le ottantotto miglia orarie ne vedremo delle belle Marty”

 Cit. Dottor Emmett Brown      

Stefano Mastini

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