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lanzini

Quando, discutendo di calcio, si parla d’Argentina, diventa quasi inevitabile pensare alla marea di numeri 10 che negli anni questa Nazione è stata in grado di regalare agli occhi del pubblico. Inutile citarli ora uno ad uno, l’elenco sarebbe troppo lungo e troppo complicato da stilare in termini di posizioni. Meglio concentrarsi sul futuro e su chi ha una storia ancora tutta da scrivere.

In tal senso è impossibile non riportare il nome di Manuel Lanzini, trequartista ed ala che attualmente milita nell’Al-Jazeera, che al meglio rappresenta tal categoria. Nato ad Ituzaingó il 15 febbraio 1993, il giovane d’origine italiane inizia a giocare a calcio alla sola età di 9 anni nella squadra del suo paese, il Club Academia Kaly de Itunzaigó. Ben presto tutto il suo estro fatto di tecnica, dribbling e velocità viene notato da Ramon Maddoni, talent scout argentino del Boca Juniors scopritore di talenti quali Riquelme, Gago, Cambiasso e Palacio, non certo gentaglia. Maddoni propone un provino al piccolo Lanzini, il quale prontamente rifiuta perché follemente innamorato del River, sua squadra del cuore. Il no al Boca apre le porte proprio del River Plate, che ingaggia il giovane solo un anno dopo in gran rifiuto.

Dopo l’intera trafila con le giovanili, Lanzini fa il suo esordio con la maglia del River l’8 Agosto 2010, a soli 17 anni, 5 mesi e 24 giorni, contro il Tigre, sostituendo nei minuti finali Ariel Ortega. L’anno dopo va in prestito al Fluminense, dove mette a segno il suo primo gol da professionista nella partita vinta per 2 a 1 della sua squadra contro il Sao Paolo. Ritorna al River l’anno successivo, nel 2012, dove in due anni mette insieme 62 presenze e 12 gol. Nello stesso anno viene inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón, rivista sportiva spagnola specializzata nel calcio spagnolo ed internazionale. Il 2014 segna l’addio alla maglia del River e l’approdo ad Abu Dhabi, trasferimento dettato probabilmente da motivi economici. Strapparlo ora agli arabi è impresa ardua, in futuro non è escluso che un grande club possa pensare di dargli una possibilità e di farlo conoscere al mondo.

http://www.youtube.com/watch?v=TDGBWze_xfw

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