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Charlie-Austin-celebrates

Sabato scorso la vita di Charlie Austin potrebbe avere avuto una svolta, impensata fino a cinque anni fa. Durante il match fra Qpr e Manchester City , in tribuna è stato avvistato il commissario tecnico della sua nazionale, Roy Hogdson, che oltre a visionare i soliti noti, sarebbe venuto anche per la punta dei Rangers.

Il ragazzo di Hungerford ,infatti,è l’inglese che ha segnato di più, con sei marcature, dietro solo a Saido Berahino. L’eventuale convocazione rappresenterebbe l’apice di una carriera che solo pochi anni fa consisteva nel lavorare nella fabbrica di mattoni del padre. Il 25enne lavorava nella ditta familiare concedendosi la possibilità di giocare a calcio in una squadra di nona divisione, il Poole Town. “Sono stato felice di andare a lavorare ogni giorno,  essere pagato il venerdì, giocare a calcio con i miei compagni di sabato, riavere i miei soldi del calcio, uscire il sabato sera, e guardare il calcio di domenica, poi andare a lavorare il lunedì”, diceva in una vecchia intervista. La mattina e  il pomeriggio erano dedicati alla fatica della fabbrica poi alla sera aiutava il Pool Town a suon di gol. E la sua mano è stata preziosa dato che riuscì a mettere insieme un bottino di 46 gol in altrettante partite, che lo hanno portato fino in terza divisione,allo Swindon Town, dove ha firmato un vero e proprio contratto da professionista.

Anche qui non fa mancare il suo apporto di reti segnate portando il club ai play-off.  Al Burnley però si mette definitivamente in mostra con la bellezza di 45 gol in 90 partite. E’ pronto quindi per il Qpr che lo ingaggia per risalire finalmente in Premier League. E la punta risponde presente realizzando nella sua prima stagione ben 17 reti. Adesso, dopo la strepitosa partita contro il City, condita da un gol e un assist, sta per esordire in Nazionale. Pensare che dei tifosi,in tempi non sospetti, avevano scommesso per un suo gol con la maglia inglese ben  150 sterline a testa con quota 50-1. Ben 7500 £ da incassare in caso di marcatura. A chi gli paragona lo stesso percorso di Rickie Lambert e Grant Holt, risponde: “Quello che hanno fatto è eccellente, quindi perché non posso farlo io? Questa è la mia determinazione. Speriamo che a maggio il mio sogno si avvererà. “

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