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LAPR1431-kA0D-U90633361820BCG-620x349@Gazzetta-Web_articolo Il Milan è tornato ad allenarsi martedì dopo il pareggio di sabato al Ferraris contro la lanciatissima Sampdoria, e in vista del derby di domenica 23 novembre al rientro dalla sosta per le Nazionali. Sosta che è arrivata proprio al momento giusto; il tecnico Filippo Inzaghi infattii dovrà valutare in vista della stracittadina le condizioni di De Jong che ha lasciato il ritiro della nazionale olandese dopo l’infortunio al bicipite femorale subito in allenamento. La speranza è quella di recuperarlo in vista della gara con l’Inter approfittando della sosta nel prossimo weekend. Con lui, osservati speciali anche Alex e Abate alla prese con problemi muscolari. Al momento a Milanello regna l’ottimismo anche se, pensare di rivederli tutti e tre dal primo minuto contro i cugini, sembra comunque un azzardo e un rischio che mister Inzaghi non si può permettere. L’ assenza del terzino, unita alla squalifica di Bonera, potrebbe creare un grande problema in difesa, dove mancherebbe un giocatore affidabile da schierare sulla destra (o sinistra se De Sciglio viene spostato di fascia come contro la Sampdoria). Armero, Zaccardo e Albertazzi non danno infatti garanzie e quindi il tecnico starebbe studiando tra le mura di Milanello le alternative per affrontare l’eventuale assenza di Abate, che farà comunque di tutto per recuperare per la gara contro l’Inter. Le soluzioni studiate da Inzaghi sarebbero due: adattare un centrale di difesa a giocare sulla fascia destra, oppure schierare un centrocampista come terzino. Nel primo caso, l’unico che potrebbe cambiare posizione sarebbe Zapata, che ai tempi del Villareal ma anche dell’Udinese, era stato spesso utilizzato anche come laterale. L’alternativa sarebbe invece l’arretramento di Poli, che già contro la Sampdoria, dopo l’espulsione di Bonera, era stato schierato come terzino destro. L’ex blucerchiato, però, potrebbe servire anche a centrocampo nel caso De Jong non riuscisse a scendere in campo.

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