SHARE

bassogol

Con la Serie A a riposo, è la serie cadetta ad impadronirsi della domenica dei calciofili italiani. Si parte con l’anticipo delle 12.30 tra Trapani e Catania. Al ‘Provinciale’ di Trapani si gioca il derby siciliano, tra due tifoserie peraltro gemellato, e con situazioni differenti di classifica. I granata padroni di casa vanno a caccia di punti utili alla corsa playoff, mentre gli etnei hanno bisogno di un successo per risollevare una classifica non troppo felice.

DOPPIO COLPO GRANATA – L’avvio di gara è subito di marca granata, con i padroni di casa bravi ad imporre ritmi alti ad un Catania troppo remissivo, producendo così il primo squillo firmato da Rizzato. Al 10’ il Trapani passa in vantaggio grazie alla rete di Abate, bravo ad addomesticare un lancio dalle retrovie, prima di superare in velocità Capuano e battere imparabilmente Frison. Il Catania non riesce a reagire e dopo altri 10 minuti concede il raddoppio ai padroni di casa, con Basso che trova il primo gol stagionale su assist di Mancosu, superando in spaccata il portiere rossazzurro. Nella fase centrale del tempo, gestisce bene il Trapani, che concede poco agli etnei che solo alla mezz’ora provano ad impensierire la retroguardia di casa con un mancino alto di Rosina prima e poi con un destro dalla distanza di Almiron. Nel finale di frazione fioccano i cartellini gialli, sintomo del nervosismo in campo. Nel recupero ci prova ancora Rosina che trova la parata facile di Gomis. Termina 2-0 per il Trapani un primo tempo deciso dall’1/2 terrificanete dei primi 20 minuti.

REAZIONE ETNEA – Partenza sprint degli ospiti che dopo soli 2 minuti riaprono una gara apparentemente chiusa, grazie ad un tocco chirurgico di Leto, bravo a sfruttare il suggerimenti di Cani. Altri due giri d’orologio ed Escalante si divora il pari di testa, tutto solo in mezzo all’area di rigore del Trapani. Al 54’ è ancora l’autore del gol ospite ad andare vicino al pareggio con un colpo di testa insidioso, parato con un gran riflesso da Gomis. Dopo l’inizio spumeggiante, la gara subisce una fase di stanca dopo la mezz’ora, con le due squadre bloccate e poco pericolose, se non con un paio di conclusioni di un appannato Rosina. Al 73’ arriva la svolta dal match, con l’espulsione di Ciaramitaro per una presunta manata su Rinaudo, che ha costretto i padroni di casa a giocare in dieci per gli ultimi 20 minuti. Dopo 2 minuti il Catania trova il pareggio, ancora con Leto, che ben imbeccato da Cani, deposita in rete facilmente il pallone del 2-2. Nel finale premono gli ospiti che sfiorano il clamoroso vantaggio prima con un missile di Almiron, e poi con un velenoso rasoterra di Rosina, parato da un super Gomis. Dopo 5 minuti di recupero termina 2-2 il derby siciliano tra Trapani e Catania, con gli ospiti bravi a rimontare l’iniziale svantaggio di 2 reti.

TABELLINO:

TRAPANI-CATANIA 2-2

MARCATORI: 9′ Abate, 18′ Basso, 47′ Leto, 75′ Leto

TRAPANI (4-4-2): 1 Gomis, 23 Lo Bue (dal 80′ Caldara), 4 Pagliarulo, 33 Terlizzi, 29 Rizzato, 7 Basso (dal 73′ Zampa), 21 Feola, 14 Ciaramitaro, 26 Nadarevic, 9 Abate, 11 Mancosu. A disp: 12 Ferrara, 22 Marcone, 3 Daì, 15 Pastore, 19 Martinelli, 20 Falco, 5 Scozzarella, 17 Barillà, 18 Citro, 25 Lombardi. All. Boscaglia

CATANIA (4-4-1-1): 1 Frison, 15 Sauro, 3 Spolli, 24 Capuano, 18 Monzon, 10 Rosina, 8 Escalante, 21 Rinaudo, 6 Martinho (dal 31′ Çani), 4 Almiron, 11 Leto (dal 87′ Marcelinho). A disp: 12 Ficara, 22 Terracciano, 33 Ramos, 16 Calello, 20 Chrapek, 13 Garufi, 39 Odjer. All. Sannino

ARBITRO: Pasqua di Tivoli

ASSISTENTI: Daniele Ceccarelli di Terni e Ciro Carbone di Napoli;

QUARTO UOMO: Federico La Penna di Roma 1

AMMONITI: Ciaramitaro, Spolli, Escalante, Sauro, Rizzato, Feola

ESPULSI: 72′ Ciaramitaro

RECUPERO: 1′, 5′

SHARE