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Wiese vs Stardust

Ricordate la vicenda di Tim Wiese, l’ex portiere del Werder Brema finito a fare il bodybuilder e che si era proposto alla WWE per un ruolo di primo piano? Ebbene, Wiese è riuscito (almeno in parte) a realizzare questo suo sogno nel cassetto.

L’ex estremo difensore è stato infatti parte integrante dell’house show che la WWE ha svolto a Francoforte, nell’ambito del tour europeo che sta toccando svariate nazioni (e che in Italia ha avuto culmine negli appuntamenti di Milano e Bolzano). Wiese è stato fatto entrare, applaudito dal pubblico “di casa”, come timekeeper ufficiale del match tra i campioni di coppa Stardust & Goldust e gli Usos, vinto da questi ultimi. Al termine del match, Goldust ha provocato Wiese che, per tutta risposta, è salito sul ring pronto alla lotta. Gli Usos però lo anticipano facendo piazza pulita, e i tre festeggiano insieme posando per il pubblico tedesco.

C’è da dire che, come erroneamente riportato da molti, non si tratta di un esordio ufficiale di Wiese: a 32 anni, infatti, sarebbe veramente difficile per l’ex portiere partire da zero e imparare il mestiere, considerando soprattutto che a quell’età un wrestler è già nel giro da parecchio e che la carriera nel lottato è relativamente corta. Più probabilmente, invece, Wiese ha ottenuto un gettone di presenza speciale e farà da “ambasciatore” della WWE in Germania. Non sarà come vincere il titolo del mondo, ma è comunque una grande soddisfazione.

 

Claudio Agave 

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